Agosto 11, 2026
Madame

La title track del nuovo album segna il ritorno della cantautrice dopo tre anni: un brano intenso tra synth anni ’80 e riflessioni sulla crescita.

Dopo tre anni di silenzio, Madame torna con un nuovo capitolo della sua carriera. Il singolo si intitola “Disincanto”, uscirà a mezzanotte accompagnato dal videoclip e anticipa l’album omonimo in arrivo il 17 aprile, composto da quattordici tracce. È il primo brano solista pubblicato dall’artista vicentina dopo un lungo periodo lontano dalle scene, iniziato al termine del tour di Amore nel 2023.

Scritto dalla stessa Madame e prodotto da Bias, Mr. Monkey e Lester Nowhere con il contributo di Lorenzo Brosi, Disincanto non è il classico singolo pensato per la radio. È piuttosto un manifesto artistico e personale, un brano denso e stratificato che mette subito in chiaro la direzione del nuovo progetto. Madame lo riassume con una frase che sembra anticipare il senso dell’intero disco: «Spero solo che il mio essere pesante non si confonda con la mia profondità».

Dal punto di vista sonoro, il pezzo si muove su coordinate elettroniche che guardano ai synth anni Ottanta, con atmosfere scure e avvolgenti che sostengono una narrazione intima e inquieta. È un paesaggio musicale che accompagna la voce dell’artista mentre prova a mettere ordine tra identità, fragilità e nuove consapevolezze.

Il testo è attraversato da immagini forti e riflessioni quasi esistenziali. Madame racconta il momento in cui si smette di vivere seguendo schemi prestabiliti e si comincia a fare i conti con la complessità della realtà. In questo percorso il “disincanto” diventa passaggio obbligato: una fase in cui cadono le certezze e si è costretti a guardare il mondo senza filtri.

Il brano nasce – secondo quanto raccontato nel comunicato stampa – durante una notte di confronto creativo, segnata da lunghe conversazioni proprio sul tema del disincanto. Da quell’atmosfera carica di riflessioni prende forma una canzone che introduce il cuore del nuovo album: la ricerca di consapevolezza dopo la fine dell’illusione.

A soli ventiquattro anni, Madame torna così sulla scena con un’urgenza espressiva evidente. Nel brano convivono la tensione tipica della giovinezza e la voglia di fare i conti con ciò che significa crescere davvero. Dopo il successo e la successiva pausa dalla vita pubblica, Francesca Calearo riparte da un racconto personale che mette al centro dubbi, domande e trasformazioni.

Disincanto funziona quindi come una dichiarazione d’intenti: la fotografia di un’artista che non sembra più interessata a seguire istruzioni o aspettative esterne, ma piuttosto a esplorare se stessa e le proprie contraddizioni. Il risultato è una canzone intensa, a tratti ruvida, che apre la porta a una nuova fase del suo percorso artistico.

L’estate vedrà Madame tornare anche dal vivo con il Madame Tour Estate 2026, una serie di concerti nei principali festival italiani che accompagneranno l’uscita del nuovo album. Segno che, dopo la pausa, il dialogo con il pubblico è pronto a ripartire. E questa volta lo fa partendo proprio dal disincanto.

Articolo a cura di Angela Todaro

Lascia un commento

error: Questo contenuto è protetto!