Luglio 14, 2026
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MONDOVÌ – Sabato sera esplosivo al Movì Festival, dove Naska ha incendiato il palco con un live carico di adrenalina, emozioni e, ovviamente, tantissima voglia di ballare. La cittadina piemontese si è trasformata in un dancefloor a cielo aperto: giovani da tutta la regione (e non solo) si sono radunati per urlare, cantare e lasciarsi travolgere dal sound del punk-pop più amato del momento.

Lui, Naska – al secolo Diego Caterbetti – ha fatto centro anche stavolta. Con il suo stile inconfondibile, a metà tra ribellione e romanticismo post-adolescenziale, ha conquistato il pubblico già dalle prime note di Spezzami il cuore. Maglietta sudata, salti senza tregua e un’energia che sembrava inesauribile .

Tra una hit e l’altra, spazio anche a momenti più intimi: luci soffuse, cori da pelle d’oca e un Naska che, per qualche minuto, ha abbandonato la cassa dritta per parlare di sogni, solitudine e rivincite personali. Ma poi, via di nuovo con Punk con tetu che ne sai e l’immancabile Nicotina. Il pubblico? Inarrestabile.

Il Movì Festival si conferma uno degli eventi estivi più attesi del Nord Italia, capace di mescolare nomi emergenti e grandi headliner in un’atmosfera che sa di estate, amicizie e libertà. E Naska? Più che un semplice artista, un vero catalizzatore di emozioni generazionali.

Chi c’era lo sa: quella di Mondovì è stata una notte da ricordare.

Photo Credit: Gabriele Giordana

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