Gianna Nannini ha portato il rock nel cuore delle Marche, scatenando il pubblico con un’energia senza mezze misure. Uno show potente, con una platea già sold out che aspettava solo l’arrivo della star del panorama rock italiano.
Un viaggio iniziato il 26 giugno 2025 al Circo Massimo di Roma con un’apertura in grande stile. Da lì, un’onda di musica e poesia ha travolto l’Europa, portando ovunque la voce graffiata e inconfondibile della rocker senese.
Allo Sferisterio, il fascino di un teatro all’aperto intriso di storia e un palco trasformato in tempio del rock hanno contribuito a rendere lo spettacolo ancora più straordinario.
Una performance caratterizzata dall’immancabile grinta che contraddistingue la Nannini; una scaletta carica di storia e di hit; brani iconici come “Sei nell’anima”, “America”, “Meravigliosa creatura” e “Bello e impossibile” che hanno trasportato il pubblico intergenerazionale in un viaggio attraverso i più grandi successi di Gianna. I fan, molti dei quali sfoggiavano magliette con la scritta “Tutti in piedi”, non si sono fatti pregare: alla prima occasione hanno invaso l’area sotto al palco, alzandosi in massa e cantando a squarciagola con le braccia al cielo e l’adrenalina a mille.
E dopo l’estate, due eventi conclusivi che si preannunciano già storici. Il 17 settembre lo spettacolo sarà nella suggestiva Reggia di Caserta per un live regale degno della regina del rock. Il 21 settembre, un’Arena di Verona sold out saluterà un tour epocale. Ma con Gianna non esistono veri finali: c’è sempre un’ultima nota che resta sospesa nell’aria, pronta a trasformarsi nella prima di un nuovo appuntamento rock.
Articolo a cura di Ylenia Stefoni
Photo Credit: Ylenia Stefoni


















Ylenia, classe ’94. Impiegata per necessità, fotografa per passione e amante della musica per costituzione genetica. Vivo con una macchina fotografica sempre pronta, un archivio infinito di scatti e una playlist per ogni stato d’animo.
