Sarà un’edizione nel segno della varietà musicale quella del Premio Lunezia 2026, la manifestazione dedicata al valore musical-letterario della canzone italiana, che prenderà il via il 23 luglio ad Aulla, in provincia di Massa-Carrara.
Per la sua 31ª edizione il premio sceglie di mettere insieme generazioni, linguaggi e percorsi artistici differenti: dal rock d’autore al rap, dalla tradizione pop italiana alle figure più iconiche della scena nazionale. I riconoscimenti di quest’anno andranno infatti a Manuel Agnelli, Vegas Jones, Drupi e Donatella Rettore, premiati per il contributo dato alla musica attraverso scrittura, interpretazione e capacità narrativa.
A Manuel Agnelli sarà assegnato il Premio Lunezia Indie Rock 2026 per il valore musical-letterario dell’album Ama il prossimo tuo come te stesso. Il musicista milanese, storico leader degli Afterhours, viene riconosciuto per un percorso artistico che da oltre trent’anni unisce ricerca sonora, attitudine rock e una particolare attenzione alla parola come strumento di analisi e racconto.
Il premio conferma il ruolo di Agnelli come una delle figure più autorevoli della scena alternativa italiana, capace di portare il rock indipendente al centro del dibattito musicale e culturale del Paese.
Tra i premiati anche Vegas Jones, al quale sarà attribuito il Premio Lunezia Rap 2026 per l’album Chic Nisello 2. Un riconoscimento che sottolinea il valore della scrittura rap come forma di narrazione contemporanea, capace di raccontare identità, territorio, esperienze personali e trasformazioni sociali attraverso un linguaggio diretto e generazionale.
Il Premio Lunezia guarda anche alla storia della musica italiana con due riconoscimenti dedicati a due artisti che hanno attraversato epoche e cambiamenti del mercato musicale.
Drupi riceverà il Premio Lunezia Antologia 2026, un omaggio a una carriera caratterizzata da una voce inconfondibile e da brani entrati nel patrimonio della canzone italiana.
A Donatella Rettore andrà invece il Premio Lunezia Interprete 2026, riconoscimento a un’artista che ha costruito la propria identità su sperimentazione, provocazione e libertà espressiva, diventando una delle personalità più originali del pop italiano.
L’edizione 2026 del Premio Lunezia sarà inoltre accompagnata da una speciale missione sociale a sostegno dell’Ospedale Gaslini di Genova, iniziativa che accompagnerà tutte le tappe della manifestazione. La musica diventa così anche uno strumento di solidarietà e partecipazione, affiancando al valore artistico un impegno concreto verso il territorio e la comunità.
Nato con l’obiettivo di valorizzare il rapporto tra musica e poesia, il Premio Lunezia continua il suo percorso mettendo al centro la scrittura delle canzoni e la capacità degli artisti di trasformare emozioni, storie e visioni in parole e suoni.
