Una voce riconoscibile, un’immagine sempre personale e un repertorio che attraversa soul, pop, rhythm & blues e reggae. Nina Zilli è stata protagonista ieri sera, 13 settembre, di una serata di musica a Penne, all”interno del suo “WONDER TOUR” portando sul palco l’energia e lo stile che da sempre contraddistinguono le sue esibizioni.
Accompagnata dalla band, l’artista ha ripercorso alcuni dei brani più conosciuti della sua carriera, alternando momenti più intensi ad altri decisamente più ritmati. Un viaggio attraverso quelle canzoni che hanno contribuito a costruire il suo percorso, dalle esperienze sanremesi ai suoi successi più amati dal pubblico.
Nina Zilli si è presentata sul palco con un look che non è passato inosservato, confermando anche attraverso l’immagine quella personalità forte e ironica che fa parte del suo modo di essere artista.
Tra i momenti più curiosi della serata, l’omaggio alla Giamaica e alle sonorità reggae, con la bandiera giamaicana protagonista sul palco insieme a un rapper ospite, Diggity Warez, in un incontro che ha portato dentro lo spettacolo un’ulteriore contaminazione musicale.

È proprio nelle contaminazioni che Nina Zilli continua a trovare una delle sue cifre più riconoscibili: prendere generi e influenze diverse, dal soul al rocksteady, dal pop al reggae, e trasformarli in qualcosa di profondamente personale.
Una serata costruita soprattutto sulla musica e sui brani che il pubblico conosce e ama, con una Nina Zilli capace ancora una volta di muoversi tra passato e presente mantenendo intatta la sua identità.








































Sono Iolanda Albrizio, una fotografa specializzata in concerti, eventi culturali e spettacoli teatrali.
La mia ricerca visiva nasce dal desiderio di raccontare l’energia viva della performance: la luce che accarezza il volto di un musicista, l’intensità di uno sguardo sul palco, l’attimo sospeso tra una nota e l’altra.
Attraverso l’obiettivo cerco di catturare non solo l’immagine, ma l’emozione del momento, l’atmosfera che si respira tra il pubblico e chi si esibisce.
Negli anni ho lavorato a contatto con artisti, compagnie teatrali e organizzatori di eventi, cercando sempre un punto di vista autentico e rispettoso della scena.
La mia fotografia è discreta ma presente, istintiva ma attenta ai dettagli.
Credo nel potere dello sguardo che sa osservare, ascoltare e restituire con sincerità ciò che accade.
