Una calda serata torinese ma piena di vibrazioni: sul palco ci sono La Posa Bulb, band emergente che ha già raccolto attorno a sé un piccolo seguito attento e partecipe. Il pubblico – composto da curiosi, amici, e futuri fan – li ascolta con rispetto, con quella tipica attenzione che si riserva a qualcosa che si intuisce già speciale.
I brani scorrono tra momenti più serrati e aperture melodiche, con una scrittura che sa essere poetica ma mai leziosa, e una presenza scenica in divenire, ma sincera. La band è ancora in fase di crescita, certo, ma i semi sono buoni: si sente l’urgenza espressiva, la voglia di comunicare, e soprattutto una coerenza di suono che non è scontata per chi è agli inizi. La band è in tour a presentare il loro disco prodotto da Giorgio Maria Condemi che uscirà in autunno, anticipato dai singoli Fine del mondo, Resto e Notti d’estate (in uscita il 4 luglio).
Il Lombroso 16 si conferma uno spazio perfetto per questi concerti a bassa distanza emotiva: palco vicino, gente presa bene, birre in mano e cuori aperti. Se vi capita di intercettare La Posa Bulb live: fatelo. Prima che diventino troppo grandi per location così intime.
Photo Credit: Maurizio Lesto De Angelis






















Maurizio Lesto De Angelis: laureato al D.A.M.S., “schiavo de regggìa”, torturo chitarre, scatto foto.
