MONTESILVANO – Il vento non è riuscito a fermare l’entusiasmo del pubblico. La tappa di Ermal Meta a Montesilvano ha richiamato tantissimi spettatori, con una piazza gremita e fan arrivati fin dalle prime ore del pomeriggio per conquistare un posto in prima fila, stretti alle transenne in attesa dell’inizio del concerto.
La serata si è aperta sotto un cielo incerto e con raffiche di vento sempre più insistenti, preludio della forte perturbazione che avrebbe interessato la costa abruzzese nelle ore successive. Nonostante le condizioni meteo, il concerto si è svolto regolarmente, regalando al pubblico uno spettacolo intenso e coinvolgente.
Ermal Meta ha saputo creare, ancora una volta, quel rapporto diretto e sincero che da sempre lo lega ai suoi fan. Tra racconti, sorrisi e momenti di grande intensità, l’artista ha ripercorso i brani più amati del suo repertorio, trovando davanti a sé un pubblico pronto a cantare ogni parola.
L’energia della piazza è stata la vera protagonista della serata. Migliaia di voci hanno accompagnato il live dall’inizio alla fine, trasformando Montesilvano in un unico grande coro. Nemmeno il vento, che per tutta la durata del concerto ha continuato a soffiare con forza, è riuscito a spegnere l’entusiasmo dei presenti.
Solo al termine dell’esibizione il maltempo ha mostrato tutta la sua intensità. La bufera, attesa già nel corso della giornata, è arrivata poco dopo la conclusione del concerto, permettendo comunque al pubblico di assistere all’intera performance di Ermal Meta.
Una serata che conferma ancora una volta la forza della musica dal vivo: capace di riunire migliaia di persone e di trasformare anche una giornata segnata dall’incertezza del meteo in un ricordo da portare con sé.
Articolo e foto a cura di Albrizio Iolanda































Sono Iolanda Albrizio, una fotografa specializzata in concerti, eventi culturali e spettacoli teatrali.
La mia ricerca visiva nasce dal desiderio di raccontare l’energia viva della performance: la luce che accarezza il volto di un musicista, l’intensità di uno sguardo sul palco, l’attimo sospeso tra una nota e l’altra.
Attraverso l’obiettivo cerco di catturare non solo l’immagine, ma l’emozione del momento, l’atmosfera che si respira tra il pubblico e chi si esibisce.
Negli anni ho lavorato a contatto con artisti, compagnie teatrali e organizzatori di eventi, cercando sempre un punto di vista autentico e rispettoso della scena.
La mia fotografia è discreta ma presente, istintiva ma attenta ai dettagli.
Credo nel potere dello sguardo che sa osservare, ascoltare e restituire con sincerità ciò che accade.
