HOLLYWOOD, CA - JANUARY 12: Bob Dylan performs on stage at the 17th Annual Critics' Choice Movie Awards at Hollywood Palladium on January 12, 2012 in Hollywood, California. (Photo by Kevin Mazur/WireImage)
È già partita la Dylan-mania. A pochi giorni dall’apertura della vendita generale, i fan italiani hanno iniziato la caccia ai biglietti per il ritorno di Bob Dylan nel nostro Paese: tre concerti, tre città, un’unica leggenda pronta a rimettere piede sui palchi italiani nel novembre 2026.
La prevendita esclusiva riservata agli utenti registrati sul sito di Virgin Radio ha aperto oggi alle 11, anticipando l’appuntamento con la vendita generale prevista per mercoledì 22 luglio su TicketOne. E, come spesso accade quando si parla di Dylan, l’attesa è già carica di elettricità.
Il cantautore statunitense, 85 anni, sarà protagonista di tre serate: il 2 novembre all’Unipol Dome di Milano, il 5 novembre al Palazzo dello Sport di Roma e il 7 novembre all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno.
I primi prezzi emersi dalla prevendita raccontano una fascia ampia, pensata per diverse tipologie di pubblico. A Milano si parte dai 69 euro del quinto settore numerato, passando per i 98,90 euro del terzo settore, i 126,50 euro del secondo, fino ai 161 euro del primo settore numerato.
Più alta la soglia per la tappa romana: 89,70 euro per il quinto settore numerato, 115 euro per il terzo, 149,50 euro per il secondo e 172,50 euro per il primo settore.
Diverso, almeno in questa prima fase, il quadro per Bologna. La prevendita ha infatti messo a disposizione soltanto due pacchetti VIP: il “VIP 1 Front Row”, con un prezzo di 458,92 euro, e il “VIP 2 Gold Hot”, proposto a 422,69 euro. Per i biglietti ordinari bisognerà aspettare l’apertura ufficiale delle vendite.
Sarà un ritorno atteso: Dylan non suonava in Italia da tre anni e porterà anche nel nostro Paese la filosofia del suo tour “phone free”. Niente smartphone accesi, niente schermi illuminati, niente concerti trasformati in una lunga sequenza di video destinati ai social. All’ingresso, telefoni e dispositivi di registrazione verranno custoditi nelle speciali custodie Yondr, che resteranno con gli spettatori ma potranno essere aperte soltanto nelle aree autorizzate.
È una scelta che Dylan porta avanti da tempo: restituire al concerto il suo elemento più antico e potente, il rapporto diretto tra musica e pubblico. Senza filtri, senza distrazioni, senza l’obbligo di catturare ogni secondo.
Per i fan italiani, quindi, il conto alla rovescia è appena iniziato. Prima la prevendita per pochi eletti, poi la corsa aperta a tutti: il vecchio Bob sta tornando, e ancora una volta il mondo si mette in fila per ascoltarlo.
