In un panorama musicale in continua evoluzione, gli artisti emergenti rappresentano una presenza importante. Linguaggi nuovi, freschi, sperimentazioni e una voglia di libertà dagli standard richiesti dal mercato. Grazie ai social, queste voci trovano canali più accessibili per mostrare il proprio lavoro e raggiungere un pubblico sempre più ampio.
Oggi noi di Sconcerto abbiamo incontrato Federica Guardiani, giovane cantautrice di Civitanova Marche che ha già pubblicato dei singoli (l’ultimo il 28 novembre 2025) e sta lavorando a un progetto più ampio.
D: Federica, sei tornata con un nuovo singolo, “Confusione cosmica”, e con una consapevolezza artistica sempre più definita. Ma ripercorriamo il tuo viaggio nella musica dall’inizio. Quando hai capito che la musica sarebbe diventata la tua strada principale?
R: Non c’è un momento preciso, la musica ha sempre fatto parte della mia vita, fin dalla nascita. La musica, più che la mia strada principale, è la mia fedele compagna di cammino, non mi abbandona mai, passeggiamo da sempre l’una accanto all’altra.
D: Se dovessi descrivere la tua musica a chi non ti ha mai ascoltata, quale immagine useresti?
R: Mi affascina molto il tema del cuore spezzato, è un’immagine presente in tutte le mie canzoni, ogni volta in maniera diversa (attraverso i testi o nelle copertine). È dalle crepe che passa la luce. Per me lo spazio che si crea tra le due metà del cuore è un sipario aperto, all’interno del quale vanno in scena storie, incontri e intrecci complicatissimi. Io parlo delle persone comuni e non esiste alcuno che viva con il cuore completamente intero su questa Terra, siamo un mondo di cuori a metà.
D: Qual è secondo te l’aspetto più difficile dell’essere un’artista emergente oggi?
R: Tutte le difficoltà che si possono immaginare, ci sono tutte! La questione che più tra tutte mi fa dispiacere è la mancanza di collaborazione tra artisti emergenti. Molti fanno finta di cooperare, solo per convenienza, in realtà c’è molta competizione.
D: Qual è il consiglio più prezioso che hai ricevuto da qualcuno del settore?
R: Nell’ultimo anno ho incontrato due professionisti del settore. Queste due persone non si conoscono minimamente, ma mi hanno dato lo stesso consiglio, utilizzando parole identiche; è stata una coincidenza strana che però mi ha fatto riflettere molto. Entrambi mi hanno detto di scrivere tanto e di essere presente in ogni fase dell’elaborazione della canzone, in modo tale che il prodotto finale possa rispecchiare totalmente la mia idea.
D: Cosa ti ha ispirata nella scrittura del nuovo singolo “Confusione cosmica”?
R: Mi hanno ispirato le storie di altre persone, ci sono diverse immagini nella canzone create pensando a dei racconti che ho ascoltato da altri. “Confusione cosmica” parla di un momento di confusione amorosa: la persona amata è lontana, ma il fuoco del ricordo è difficile da spegnere.
D: Come ti sei sentita durante la lavorazione di questo brano rispetto ai precedenti?
R: Sicuramente più consapevole e più presente. Ho seguito ogni fase della canzone, oltre a quella della scrittura, sono stata presente in ogni momento dell’elaborazione della produzione, eseguita dal paziente Frank Micucci, produttore marchigiano.
D: Qual è l’immagine o la sensazione principale che vorresti arrivasse agli ascoltatori con “Confusione cosmica”?
R: Vorrei che arrivasse il fuoco della malinconia. Spesso associamo la malinconia a immagini di silenzio e calma piatta, in realtà per me non è così. Questa sensazione è fatta di ricordi che bruciano nella mente e nello stomaco.
D: C’è un momento del tuo percorso musicale che consideri una svolta significativa?
R: Ci sono state diverse occasioni significative per la mia crescita musicale. La più recente, quando quest’estate ho aperto il concerto de La Rappresentante di Lista. Tuttavia, il momento di svolta vera e propria, secondo me deve ancora arrivare.
D: Stai lavorando per accedere a Sanremo Giovani: cosa rappresenterebbe per te riuscire a raggiungere questo traguardo?
R: A breve sarò a Sanremo per le audizioni di Area Sanremo, il percorso parallelo a Sanremo Giovani che consente di accedere tra le Nuove Proposte del Festival di Sanremo anche ad artisti indipendenti (senza casa discografica). Riuscire a raggiungere l’obiettivo di arrivare all’Ariston a febbraio per me sarebbe un’enorme soddisfazione, la realizzazione di un sogno.
D: Come immagini la Federica artista dei prossimi anni, dopo “Confusione cosmica” e il percorso per arrivare a Sanremo Giovani?
R: Mi auguro di essere ancora più presente nell’elaborazione della mia musica e di acquisire quanta più esperienza possibile, così da poter calcare palchi importanti con maggiore sicurezza.
La nostra chiacchierata con Federica finisce qui, ma i progetti in cantiere sono diversi.
Se volete ascoltare tutti suoi brani, potete trovarli su Spotify, Amazon Music e YouTube.
Articolo e intervista a cura di Ylenia Stefoni


Ylenia, classe ’94. Impiegata per necessità, fotografa per passione e amante della musica per costituzione genetica. Vivo con una macchina fotografica sempre pronta, un archivio infinito di scatti e una playlist per ogni stato d’animo.
