Un crescendo di adrenalina ed emozione ha segnato la conclusione trionfale del tour estivo dei Fast Animals and Slow Kids al festival Bergamo Next.
L’ultima data, che ha chiuso il ciclo di concerti a supporto del loro ultimo album “Hotel esistenza“, è stata un’autentica festa che ha celebrato la musica e il legame indissolubile tra la band e il suo pubblico.
L’apertura è stata affidata a Gattotoro, cantautore già conosciuto ai fan della band per averli accompagnati nel tour invernale.
La sua esibizione, preludio perfetto a ciò che sarebbe seguito, è stata anche l’occasione per annunciare l’uscita del suo nuovo disco, che verrà presentato il 6 novembre all’Arci Bellezza a Milano.
Poi, è arrivato il momento dei FASK. Sin dai primi accordi, il frontman Aimone Romizi e i suoi compagni di avventura – Alessio Mingoli alla batteria, Jacopo Gigliotti al basso, e Alessandro Guercini alla chitarra – hanno infiammato il palco, supportati in questo tour anche da Daniele Ghiandoni a chitarre, tastiere e cori.
L’energia sprigionata dalla band è stata contagiosa, trasformando il pubblico in un’unica, vibrante onda. Non sono mancati i momenti di pura interazione, dalle sfide di batteria a gesti iconici come l’arrampicata di Aimone sui tralicci laterali del palco, un simbolo della sua totale dedizione e carica.La scaletta ha saputo sapientemente bilanciare il repertorio più recente con i successi che hanno segnato la loro carriera. Brani dall’ultimo album, come “Sei ore” e “Torna“, si sono fusi con inni storici come “Come un animale” e “Lago ad alta quota“.
Particolarmente toccante la versione semi-acustica di “Animali notturni“, un momento intimo prima di una conclusione esplosiva.
Il gran finale con “Non potrei mai” ha sigillato l’ennesimo successo per una band che continua a lasciare il segno nella scena musicale italiana.I Fast Animals and Slow Kids hanno dimostrato ancora una volta di essere una delle formazioni più coinvolgenti e sincere del panorama rock italiano.
La loro musica, carica di passione e di vita, ha saputo conquistare il cuore di un pubblico che li ha accompagnati in un viaggio indimenticabile attraverso l’Italia.
Scaletta del concerto:
* Sei ore
*Vita sperduta
* Cinema
* Come un animale
* Una vita normale
* Torna
* Lago ad alta quota
* Canzoni tristi
* Annabelle
* Come reagire al presente
* Forse non è la felicità
* Animali notturni
* Festa
* Cosa ci direbbe
* Non potrei mai

Emanuela Trossero, da sempre Manu per gli amici, vivo di musica e fotografia, sono il mio ossigeno, “inquadro Istantanee”…
