Nel corso della 76ª edizione del Festival di Sanremo, la categoria Nuove Proposte ha visto imporsi Nicolò Filippucci, che nella sfida finale ha avuto la meglio su Angelica Bove. Il giovane artista ha conquistato il titolo con il brano “Laguna”, chiudendo la terza serata dedicata ai talenti emergenti.
Se il successo ufficiale è andato a Filippucci, il favore della stampa specializzata si è invece concentrato su Angelica Bove. La cantautrice ha infatti ottenuto il Premio della Critica “Mia Martini”, assegnato dai giornalisti accreditati presso la Sala Stampa Ariston Roof: su 84 votanti, ben 43 hanno scelto lei. Alle sue spalle Mazzariello, che ha raccolto 26 preferenze.
Analogo risultato anche per il riconoscimento attribuito dalla Sala Stampa Lucio Dalla: il brano “Mattone” di Bove ha ottenuto 74 voti, precedendo “Laguna” di Filippucci (37 voti). Più distaccati gli altri concorrenti: “Manifestazione d’amore” di Mazzariello con 19 voti e “I Miei DM” di Blind El Ma e Soniko con 3.
Il percorso di Nicolò Filippucci
Nato nel 2006 a Castiglione del Lago, in provincia di Perugia, Nicolò Filippucci si avvicina alla musica da bambino, sostenuto dalla passione della madre. A soli nove anni entra nel coro delle voci bianche del Conservatorio Morlacchi di Perugia, avviando così un percorso formativo strutturato.
Nel 2023 raggiunge la finale del NYCanta a New York, dove ottiene il secondo posto. L’anno successivo partecipa alla scuola del talent “Amici”, esperienza durante la quale pubblica gli inediti “Non mi dimenticherò”, “Yin e Yang” e “Cuore bucato”. Nel maggio 2025 esce il suo primo EP, “Un’ora di follia”, anticipato dal singolo omonimo.
L’accesso al palco dell’Ariston arriva dopo la vittoria a Sanremo Giovani, che gli consente di gareggiare tra le Nuove Proposte della 76ª edizione del Festival.
