Sabato 19 luglio è stata una serata che difficilmente dimenticherò. Sul palco del Festival Movì a Mondovì è salita Rose Villain, e la sua energia ha letteralmente travolto il pubblico. Uno show potente, viscerale, che ha scaldato il cuore di tutti i presenti. E non era una data qualsiasi: era la vigilia del suo compleanno.
«Domani è il mio compleanno – ha detto Rose dal palco – e non vorrei essere in nessun altro posto che qui». E con queste parole ha festeggiato con noi, insieme alla sua famiglia, in un’atmosfera davvero speciale.
“Cercate l’amore”: il messaggio forte di Rose
Tra un brano e l’altro, Rose non ha mancato di lanciare messaggi forti e sinceri:
«Nel mondo c’è troppo odio: cercate l’amore», ha detto con la sua solita intensità. E il pubblico ha risposto con applausi e cori, in una vera e propria onda d’affetto.
Dalla magnetica “Il bacio del serpente” alla potente “Fuorilegge”, passando per l’immancabile “Come un tuono”, ha regalato 24 brani in quasi un’ora e mezza di musica senza pause. Un live che ha tenuto tutti con il fiato sospeso e il cuore pieno.
Mondovì Piazza era gremita: dai più giovani ai genitori, tutti uniti dalla stessa voglia di cantare, ballare e sentire.
Un fan speciale: Nicolò da Roma
Uno dei momenti più emozionanti è stato senza dubbio quello dedicato a Nicolò, un fan che ha percorso oltre 750 km da Roma per essere lì, sotto il palco. A fine concerto Rose lo ha raggiunto, lo ha abbracciato e gli ha detto:
«Spero che ti sia piaciuto».
Un gesto semplice ma autentico, che racconta perfettamente chi è Rose: vera, intensa, presente.
Sabato prossimo toccherà a Tedua, ma intanto una cosa è certa: quella con Rose Villain è stata una notte che resterà nel cuore di Mondovì.
Photo credit: Gabriele Giordana































