Maggio 16, 2026
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Il ritorno sulle scene musicali degli I Hate My Village è segnato da un nuovo album che rompe anni di silenzio. Il duo fondatore ha dichiarato: “Questo disco è nato con l’intenzione di essere un album di canzoni. Il processo è stato diverso rispetto al primo.” Il loro primo disco omonimo, “I Hate My Village“, era principalmente strumentale, come spiegato da Marco Fasolo: “La voce è stata aggiunta in seguito. Ora abbiamo una consapevolezza diversa e abbiamo voluto esplorare la forma canzone.” Alberto Ferrari ha aggiunto che tra le novità ci sono i ritornelli, assenti nel primo album.

Nevermind The Tempo, in uscita venerdì 17 maggio per Locomotiv Records, rappresenta un manuale per sbagliare: un disco sgrammaticato che rifiuta ogni regola musicale, tratteggiando un mondo unico nel panorama musicale italiano. L’album è un universo creativo, un big bang di suoni e influenze che invita l’ascoltatore a perdersi in un ipnotico viaggio sonoro.

Questo lavoro è un elogio all’approssimazione, una risposta all’ossessiva ricerca di perfezione. Gli IHMV, un supergruppo formato da quattro artisti eterogenei, hanno creato un mosaico sonoro unico, fatto di intuizioni sorprendenti e combinazioni irriverenti che rompono ogni schema prestabilito. Dopo il loro debutto del 2019, influenzato dalla musica africana, Nevermind The Tempo porta avanti questa fascinazione con un sound tribale e senza confini.

L’artwork di copertina, firmato da AlessandroScarfulMaida, è un invito a scrollarsi di dosso le aspettative e a mescolare e stravolgere le regole. Il linguaggio stesso è libero dai dettami di stile, con un cantato che trascende il significato delle parole, trasformandole in uno strumento sonoro.

L’apertura del disco è affidata ai singoli Aritmine e Water Thanks. Non perdete tempo: immergetevi nell’allucinata Mauritiana Twist nelle ritmiche impervie di Italiapaura o nella nebbiosa Erbaccia. Jim vi riporterà alla realtà con i suoi riff incisivi.

Come una poliziotta merita una menzione speciale: un capolavoro che sfrutta la tecnica dello scat, con sillabe ritmiche che restano in testa.

Tracklist:

  1. Artiminime
  2. Water Tanks
  3. Italiapaura
  4. Eno Degrado
  5. Mauritania Twist
  6. Erbaccia
  7. Jim
  8. Dun Dun
  9. Come Una Poliziotta
  10. Broken Mic

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