L’album “Mi Piace” di Anna Castiglia, pubblicato a settembre 2024, è un mix brillante di ironia, profondità e critica sociale. Un debutto che esplora temi come la nostalgia, l’amore, la resistenza e la fede, con sonorità che spaziano tra pop, cantautorato, samba e swing. Ogni traccia è un tassello di un mosaico variegato che mette in luce la personalità e la versatilità dell’artista.
Track by Track:
Mi Piace: La title track è un inno all’autenticità. Anna invita ad accettarsi per ciò che si è, senza cercare l’approvazione altrui, un messaggio forte e personale, perfetto per aprire l’album.
AAA: Questo brano parla di vulnerabilità e salute mentale, con l’artista che si chiede “portami a riparare”. Il tema del benessere mentale è trattato con delicatezza e intensità.
Whitman (feat. Ghemon): Un duetto coinvolgente che miscela il cantautorato con le influenze rap di Ghemon. Le liriche riflettono sulla modernità e sul bisogno di ritrovare sé stessi.
Le chiese sono chiuse: Qui, Anna riflette sui cambiamenti sociali e sulla perdita di punti di riferimento spirituali, con un sound malinconico che accompagna il messaggio.
Gli stessi: Una critica sottile alla monotonia della vita quotidiana, con sonorità vivaci che contrastano il testo più riflessivo.
U Mari: Questa traccia è pura malinconia. Anna ci porta in un viaggio emotivo nel profondo dell’anima, dove il mare diventa metafora di riflessione e isolamento.
Participio presente: Qui Anna esplora le difficoltà degli artisti emergenti, con testi che affrontano le sfide di vivere d’arte in un mondo che spesso non apprezza i sognatori.
Sale dentro: Con un ritmo dolce-amaro, questo brano parla delle cicatrici emotive che ci portiamo dentro, ma anche della capacità di guarigione.
Organi interni: Forse la traccia più intima dell’album, dove l’artista metaforizza le emozioni con parti del corpo umano, creando un legame profondo tra fisico e psiche.
Troppa città: Il caos urbano prende vita in questa canzone, con Anna che racconta il suo rapporto con la città, a metà tra amore e soffocamento.
Ghali: Un pezzo esplosivo, già noto grazie alla performance a X Factor, che è una riflessione sulle colpe e responsabilità della società moderna.
Effimero: Conclude l’album su una nota di dolce malinconia, parlando di come tutto, nella vita, sia fugace e temporaneo.
“Mi Piace” è un debutto che non ha paura di sperimentare, giocando con generi diversi e mescolando influenze musicali che vanno dal pop al samba, passando per sonorità più intime e acustiche. L’album si distingue per la sua capacità di far riflettere con leggerezza, rendendo Anna Castiglia una delle nuove voci più interessanti della scena musicale italiana.

Dalla sicilia con furore (come una Bruce Lee della musica), trasportata da tutte le note del pentagramma in tutto quello che è musica. Mi troverai sempre sottopalco.
