Teramo — Una piazza Martiri della Libertà vibrante di musica e calore umano ha accolto, la sera del 3 gennaio 2026, uno degli artisti più amati del panorama musicale italiano: Lucio Corsi.
L’evento, inserito nel calendario dei grandi appuntamenti del Natale Teramano, ha trasformato il cuore della città in un palcoscenico a cielo aperto, resistendo anche alle condizioni meteo poco favorevoli.
Nonostante pioggia e freddo, la performance gratuita ha richiamato circa 5.000 persone di tutte le età, molte delle quali arrivate anche da fuori regione, attirate dalla carica emotiva dell’artista toscano. La folla si è radunata fin dalle prime ore della serata, crescendo fino a raggiungere il pienone per quasi tutta la durata del concerto.
Accompagnato dalla sua band, Corsi ha regalato al pubblico un’esibizione intensa e variegata di circa due ore, proponendo sia le hit che lo hanno reso popolare — tra cui Volevo essere un duro — che brani più recenti e coinvolgenti. La sua performance è stata apprezzata per la forza interpretativa e la capacità di legare i testi alla musica in un dialogo diretto con chi lo ascoltava.
La serata ha avuto anche un significato speciale per la comunità teramana, visto che l’artista era già stato in città per un evento celebrativo dedicato agli 80 anni di Ivan Graziani figura simbolo della musica abruzzese, e ha ribadito questo legame con un repertorio ricco di passione e sincerità.
La performance di Corsi ha a tratti toccato corde intime, alternando momenti di ritmo e intensità a ballate dal sapore più riflessivo, facendo di Piazza Martiri uno spazio di condivisione e partecipazione diffusa. Un concerto che ha suggellato l’inizio dell’anno con musica e comunità, confermando la capacità del cantautore di creare un ponte tra l’artista e il pubblico
Articolo e photogallery a cura di Iolanda Albrizio





















