PESCARA – Lo Stadio del Mare si è trasformato ancora una volta in un enorme teatro a cielo aperto. Migliaia di persone hanno affollato la riviera pescarese per la quarta edizione de La Notte dei Serpenti, il grande evento ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi, ormai diventato uno degli appuntamenti musicali più identitari dell’estate italiana. Una manifestazione che, registrata per la messa in onda in prima serata su Rai 1 il prossimo 5 settembre, continua a crescere, portando l’Abruzzo sotto i riflettori nazionali.
La sensazione, guardando il colpo d’occhio dello Stadio del Mare, è stata quella di assistere a qualcosa che va oltre il semplice concerto. Melozzi è riuscito ancora una volta nell’impresa di dare voce a una regione intera, restituendo dignità, orgoglio e contemporaneità alla tradizione musicale abruzzese. Un progetto che anno dopo anno coinvolge decine di musicisti, cori, ballerini e artisti, dimostrando come il folklore possa parlare un linguaggio moderno senza perdere la propria anima.
Ad accompagnare il pubblico in questa lunga serata di musica è stata la novità della conduzione: Elettra Lamborghini. La cantante e showgirl ha portato leggerezza, spontaneità e una simpatia contagiosa. Sempre sorridente, si è dimostrata perfettamente a suo agio sia durante le registrazioni televisive sia nei momenti “fuori onda”, regalando battute, improvvisazioni e un rapporto diretto con il pubblico che ha reso l’atmosfera ancora più familiare e coinvolgente. Un debutto alla conduzione decisamente riuscito.
Sul palco si sono alternati alcuni dei nomi più importanti della musica italiana, chiamati a reinterpretare il patrimonio musicale abruzzese secondo la visione orchestrale di Melozzi: Raf, Patty Pravo, Clementino, Mr. Rain, Baby K, Antonia e Le Bambole di Pezza, insieme alla soprano Carmela Remigio, all’energia di Gabriele Cirilli, alla Banda dell’Esercito e alle “Farfalle” della Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare. Un cast eterogeneo che ha saputo fondere pop, rap, rock e lirica con la tradizione popolare abruzzese.
Ma il cuore pulsante dello spettacolo restano loro: i cori. Decine di giovani voci che, insieme all’orchestra diretta da Enrico Melozzi, costruiscono un muro sonoro capace di emozionare e dare forza a ogni brano. Sono proprio le coriste e i coristi a rappresentare l’anima più autentica della manifestazione, simbolo di un progetto che mette al centro il territorio e le nuove generazioni.
La Notte dei Serpenti conferma così la sua identità: non solo un evento musicale, ma un grande racconto collettivo. Un modo diverso di parlare dell’Abruzzo, delle sue radici e della sua cultura, trasformando antichi canti popolari in uno spettacolo capace di dialogare con il presente.
Ancora una volta, Enrico Melozzi ha riempito lo Stadio del Mare. Ma soprattutto ha riempito di significato una piazza che ormai riconosce in questo appuntamento un patrimonio culturale da custodire e condividere con tutta l’Italia.















































































































Sono Iolanda Albrizio, una fotografa specializzata in concerti, eventi culturali e spettacoli teatrali.
La mia ricerca visiva nasce dal desiderio di raccontare l’energia viva della performance: la luce che accarezza il volto di un musicista, l’intensità di uno sguardo sul palco, l’attimo sospeso tra una nota e l’altra.
Attraverso l’obiettivo cerco di catturare non solo l’immagine, ma l’emozione del momento, l’atmosfera che si respira tra il pubblico e chi si esibisce.
Negli anni ho lavorato a contatto con artisti, compagnie teatrali e organizzatori di eventi, cercando sempre un punto di vista autentico e rispettoso della scena.
La mia fotografia è discreta ma presente, istintiva ma attenta ai dettagli.
Credo nel potere dello sguardo che sa osservare, ascoltare e restituire con sincerità ciò che accade.
