Luglio 27, 2026
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PESCARA – Lo Stadio del Mare si è trasformato ancora una volta in un enorme teatro a cielo aperto. Migliaia di persone hanno affollato la riviera pescarese per la quarta edizione de La Notte dei Serpenti, il grande evento ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi, ormai diventato uno degli appuntamenti musicali più identitari dell’estate italiana. Una manifestazione che, registrata per la messa in onda in prima serata su Rai 1 il prossimo 5 settembre, continua a crescere, portando l’Abruzzo sotto i riflettori nazionali.

La sensazione, guardando il colpo d’occhio dello Stadio del Mare, è stata quella di assistere a qualcosa che va oltre il semplice concerto. Melozzi è riuscito ancora una volta nell’impresa di dare voce a una regione intera, restituendo dignità, orgoglio e contemporaneità alla tradizione musicale abruzzese. Un progetto che anno dopo anno coinvolge decine di musicisti, cori, ballerini e artisti, dimostrando come il folklore possa parlare un linguaggio moderno senza perdere la propria anima.

Ad accompagnare il pubblico in questa lunga serata di musica è stata la novità della conduzione: Elettra Lamborghini. La cantante e showgirl ha portato leggerezza, spontaneità e una simpatia contagiosa. Sempre sorridente, si è dimostrata perfettamente a suo agio sia durante le registrazioni televisive sia nei momenti “fuori onda”, regalando battute, improvvisazioni e un rapporto diretto con il pubblico che ha reso l’atmosfera ancora più familiare e coinvolgente. Un debutto alla conduzione decisamente riuscito.

Sul palco si sono alternati alcuni dei nomi più importanti della musica italiana, chiamati a reinterpretare il patrimonio musicale abruzzese secondo la visione orchestrale di Melozzi: Raf, Patty Pravo, Clementino, Mr. Rain, Baby K, Antonia e Le Bambole di Pezza, insieme alla soprano Carmela Remigio, all’energia di Gabriele Cirilli, alla Banda dell’Esercito e alle “Farfalle” della Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare. Un cast eterogeneo che ha saputo fondere pop, rap, rock e lirica con la tradizione popolare abruzzese.

Ma il cuore pulsante dello spettacolo restano loro: i cori. Decine di giovani voci che, insieme all’orchestra diretta da Enrico Melozzi, costruiscono un muro sonoro capace di emozionare e dare forza a ogni brano. Sono proprio le coriste e i coristi a rappresentare l’anima più autentica della manifestazione, simbolo di un progetto che mette al centro il territorio e le nuove generazioni.

La Notte dei Serpenti conferma così la sua identità: non solo un evento musicale, ma un grande racconto collettivo. Un modo diverso di parlare dell’Abruzzo, delle sue radici e della sua cultura, trasformando antichi canti popolari in uno spettacolo capace di dialogare con il presente.

Ancora una volta, Enrico Melozzi ha riempito lo Stadio del Mare. Ma soprattutto ha riempito di significato una piazza che ormai riconosce in questo appuntamento un patrimonio culturale da custodire e condividere con tutta l’Italia.

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