Era l’evento più atteso dell’estate del Chiringuito…e non solo.
A Senigallia e dintorni la voce si era sparsa velocemente: 22 agosto 2025, serata esclusiva, posti limitati, esperienza diversa da ogni altro appuntamento estivo.
Un dj set con Samuel, l’iconico frontman dei Subsonica. Una location speciale: una barca in mezzo al mare.
E così la Love Boat del Chiringuito salpò.
La banchina sud-ovest era trepidante: shorts variopinti, piedi nudi, occhiali da sole. Il popolo della movida marchigiana era pronto a salpare a ritmo di musica.
I passeggeri salivano tra selfie e brindisi, mentre la musica dava il benvenuto a bordo.
Al mixer, Samuel era il vero capitano: cuffie al collo, mani in consolle, occhi concentrati; mescolava techno e house con il suo tocco inconfondibile, intrecciando linee elettroniche e campioni urbani. Un viaggio sonoro studiato nei minimi dettagli. Ogni brano era stato selezionato per un motivo preciso: un avvio morbido per scaldare l’atmosfera, poi la progressione ritmica, con beat e bassi che si propagavano oltre le estremità della Love Boat e facevano esplodere l’adrenalina.
Sul ponte l’atmosfera era un turbine di energia. La gente ballava senza sosta, con i volti illuminati dai sorrisi e dalle luci. Qualcuno cantava, altri si lasciavano trasportare dal ritmo, con gli occhi chiusi e le braccia alzate verso il cielo. Ognuno, a modo suo, rispondeva istintivamente ai beat di Samuel. Una festa unica, autentica, dove il divertimento e l’euforia erano palpabili in ogni angolo.
Il tempo scivolava veloce tra balli e risate…e quando la prua virò verso riva, nessuno voleva davvero tornare a terra. La musica continuava a suonare, con gli sguardi dei presenti ancora carichi di energia.
Non era la fine, ma il culmine di un’esperienza che, tra abbracci, passi di danza improvvisati e risate, aveva mantenuto la promessa di superare ogni aspettativa.
La Love Boat aveva ormai attraccato, ma la voglia di festa era ancora viva tra chi aveva avuto la fortuna di esserci.
E tra un ultimo brindisi e un altro abbraccio, tutti speravano che quella notte non fosse l’unica, ma solo la prima di molte.
Arrivederci Love Boat, al prossimo viaggio.
Articolo a cura di Ylenia Stefoni
Photo Credit: Ylenia Stefoni












































Ylenia, classe ’94. Impiegata per necessità, fotografa per passione e amante della musica per costituzione genetica. Vivo con una macchina fotografica sempre pronta, un archivio infinito di scatti e una playlist per ogni stato d’animo.
