Jovanotti issa le vele e Alfa sale a bordo: si chiama “Buon Vento” il singolo che unisce due generazioni del pop italiano e che arriverà il 22 maggio per Island Records. Un brano nato quasi per gioco, ma finito per trasformarsi in una canzone che parla di partenze, cambi di rotta e libertà, con il mare come orizzonte emotivo e simbolico.
Prodotta da Celo e Federico Nardelli, “Buon Vento” si muove su coordinate luminose e leggere, tra ritmi aperti e immagini di viaggio. L’idea iniziale parte da Jovanotti, che invia ad Alfa un primo provino lasciandogli spazio per entrarci dentro liberamente. Il pezzo prende forma definitiva a Cortona, dove i due artisti trovano un equilibrio naturale tra la scrittura istintiva e solare di Lorenzo e quella più emotiva e generazionale di Alfa.
Nel racconto del cantautore genovese, il brano affonda le radici in un immaginario profondamente ligure: porti, partenze, salsedine e quella malinconia luminosa tipica delle città di mare. Alfa descrive Jovanotti come “il capitano”, uno che conosce tempeste e traiettorie, mentre lui resta “all’inizio della rotta”, ancora pieno di domande ma con la stessa fame di vita.
Anche Jovanotti riflette sul significato della collaborazione, sottolineando quanto il modo di fare musica sia cambiato negli ultimi anni. Dalla velocità degli scambi digitali alle collaborazioni nate quasi in tempo reale, il cantautore racconta di aver imparato ad abitare questo nuovo ecosistema creativo senza nostalgia. E proprio parlando di Alfa ricorda di averlo scoperto anni fa sui social, quando ancora era agli inizi: un ragazzo con la chitarra, tanta urgenza addosso e la voglia evidente di trasformare la musica in una strada possibile.
“Buon Vento” sembra nascere esattamente da lì: dall’incontro tra esperienza e slancio, tra chi ha già attraversato molte stagioni e chi invece continua a guardare il mare come una promessa.
