Porto San Giorgio ha calato l’asso. 18 agosto: Mr Rain nel cuore della città, Piazza Matteotti. L’attesa non era solo alta, era elettrica.
Ad aprire la serata ci ha pensato Shari. La giovane artista, con il suo timbro graffiante e fragile allo stesso tempo, ha scaldato la piazza prima ancora che le luci si facessero incandescenti. Chi la conosceva ha cantato le sue canzoni a memoria, chi la scopriva lì per la prima volta si è lasciato sorprendere da un’energia autentica, senza sovrastrutture. È stato il preludio perfetto, una scintilla che ha acceso il motore della serata.
Subito dopo è arrivato lui: Mr Rain.
Con il suo equilibrio di rap e pop, Mr Rain ha conquistato Porto San Giorgio dall’inizio alla fine del live.
Da “La fine del mondo” a “Supereroi“, passando per “Non fa per me” e “Rainbow Soda”. Una scaletta carica di grandi successi che hanno fatto cantare e scatenare il pubblico.
Dopo Sanremo e milioni di stream, Mr Rain non è più soltanto un nome in classifica: è garanzia di emozioni. Le sue canzoni, fatte di fragilità che diventano corazze e immagini che sembrano fotografie, hanno rimbalzato tra applausi, mani alzate e cori che annullavano la distanza tra palco e pubblico, in particolar modo con i suoi fan, in fila già dalle prime ore del mattino.
La sua presenza al Festival del Mare è stata un colpo ben giocato: non solo musica, ma un gesto capace di unire una comunità intera. Un’estate che ha trasformato la cittadina costiera in un palcoscenico.
Per il Festival del Mare, questa serata non è stato un finale, ma un punto esclamativo per concludere l’edizione 2025, in attesa dell’appuntamento per la prossima estate.
Articolo a cura di Ylenia Stefoni
Photo Credit: Ylenia Stefoni



















Ylenia, classe ’94. Impiegata per necessità, fotografa per passione e amante della musica per costituzione genetica. Vivo con una macchina fotografica sempre pronta, un archivio infinito di scatti e una playlist per ogni stato d’animo.
