Se qualcuno pensava di passare una serata composta sulle poltrone del Cinema Teatro Magda Olivero, ha dovuto ricredersi dopo appena pochi minuti.
Il ritorno dei Casino Royale a Saluzzo non è stato solo un concerto, ma un rito collettivo di energia, ritmo e storia della musica italiana.
La band ha presentato i brani dell’ultimo album, “Fumo”, ma lo ha fatto con l’attitudine di chi non smette mai di evolversi. Il sound è apparso incredibilmente modernizzato: una miscela pazzesca che ha attraversato con disinvoltura il reggae, la drum’n’bass più serrata e l’elettronica d’avanguardia.
I grandi classici di una carriera trentennale sono stati rivisitati e “shakerati” per suonare freschi, attuali e pronti per il 2026.Pubblico “incollato” al ritmo, non alla sediaL’atmosfera è esplosa quasi subito.
Già dai primi brani, la platea ha abbandonato le rigide regole teatrali: il pubblico, “presissimo”, si è alzato in piedi in massa, riversandosi sotto il palco per ballare. È stato un concerto vissuto fisicamente, dove l’intensità sonora rendeva letteralmente impossibile restare seduti.Alioscia e soci hanno mostrato un entusiasmo contagioso, interagendo costantemente con i presenti.
Tra un brano e l’altro, il palco è diventato un luogo di narrazione, con racconti di vita vissuta e aneddoti su una carriera lunga tre decenni che hanno creato una sintonia magica tra il gruppo e i fan.Assenze presenti e nuove collaborazioni.
Un momento di grande intensità è stato l’omaggio a Marta Del Grandi, nonostante la sua assenza fisica per seguire la propria carriera solista (con un disco in uscita), il legame rimane fortissimo e il gruppo ha voluto celebrarla con affetto.
Spazio anche alle nuove vibrazioni con la voce di Alda: pur non essendo presente, i brani “Sola” e “Odio e Oro” (estratti dall’ultimo lavoro) hanno risuonato con una forza incredibile, confermando la capacità dei Casino Royale di scegliere collaborazioni sempre originali.
Il viaggio musicale: da “Fumo” a “Sempre più vicini”Il live è stato un crescendo di carica ed energia, partito proprio con le atmosfere del nuovo singolo che dà il titolo al disco, per poi esplodere nei momenti più iconici. Quando sono partite le note di “Cose difficili”, “CRX” e “Ogni singolo giorno”, il teatro è diventato un unico battito.
La chiusura, affidata alla storica “Sempre più vicini”, ha lasciato il pubblico con quella sensazione di euforia che solo i grandi live sanno regalare.
In sintesi: Un concerto imperdibile.
I Casino Royale confermano di essere non solo la storia, ma anche il presente della musica “meticcia” italiana.
Scaletta concerto:
•Fumo
•Ombra
•Fumo parte 2
•Chiunque siamo
•Vittima e assassino
•Scorpio
•Cose difficili
•Da adesso
•Ora solo io ora
•Freddo d’estate
•Sola
•Riprendermi tutto
•Royale sound
•CRX
•Pronti al peggio
•Ogni singolo giorno
•Suona ancora
•Guarda in alto
•Sempre più vicini
Articolo a cura di Emanuela Trossero

Emanuela Trossero, da sempre Manu per gli amici, vivo di musica e fotografia, sono il mio ossigeno, “inquadro Istantanee”…
