L’Anima Festival 2026 si prepara ad accogliere un cartellone ricco di musica, emozioni e spettacolo, con artisti tra i più amati della scena italiana contemporanea.
Tra gli appuntamenti più attesi figura quello di Madame, che torna dal vivo con un progetto nato da un lungo percorso personale e artistico. Il nuovo lavoro racconta il tema del disincanto come momento di trasformazione e crescita interiore: un viaggio che attraversa fragilità, crisi e rinascita. Dopo tre anni lontana dalle scene, l’artista porta sul palco uno spettacolo che unirà i brani del nuovo album ai successi che hanno segnato la sua carriera.
Giovedì 16 luglio sarà la volta di Serena Brancale, protagonista del suo “Sacro Tour”, partito dalle tappe internazionali di Londra, Madrid e Barcellona prima di approdare in Italia. Cantautrice, polistrumentista e performer, Brancale ha costruito negli anni uno stile personale in cui soul, jazz, R&B e sperimentazione convivono in modo naturale. Dai primi lavori nu-soul fino ai successi più recenti come “Anema e Core” e “Serenata”, realizzata insieme ad Alessandra Amoroso, l’artista ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua forte presenza scenica e alla continua evoluzione musicale.
L’esibizione di Cervere, unica data piemontese del tour, promette un percorso sonoro intenso tra energia, introspezione e contaminazione musicale. In scaletta troveranno spazio anche il brano presentato a Sanremo 2026 e “Al mio paese”, omaggio alle radici del Sud e a chi vive lontano dalla propria terra.
Sabato 18 luglio salirà sul palco Luca Carboni, al ritorno a Cervere dieci anni dopo il suo primo concerto all’Anima Festival. L’artista bolognese presenterà “RIO ARI O”, uno spettacolo che intreccia musica, immagini e racconti personali in un viaggio attraverso i momenti più importanti della sua carriera. Il concerto alternerà atmosfere intime e momenti più energici, ripercorrendo alcuni dei suoi brani simbolo: da “Mare mare” a “Farfallina”, passando per “Ci vuole un fisico bestiale”, “Silvia lo sai” e molti altri.
Martedì 21 luglio sarà invece protagonista Sal Da Vinci, reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026 con “Per sempre sì”. L’artista napoletano farà tappa a Cervere per l’unico concerto piemontese della tournée estiva. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i grandi successi della sua carriera e le canzoni che stanno caratterizzando questa nuova fase artistica. Forte anche del successo ottenuto online, con milioni di visualizzazioni e streaming, Sal Da Vinci porterà sul palco uno show costruito attorno al tema dell’amore, alternando momenti intensi e romantici ad altri più coinvolgenti e popolari, senza escludere omaggi alla tradizione musicale napoletana.
Venerdì 24 luglio spazio alla comicità con Max Angioni e il suo nuovo spettacolo “Anche meno”, unico appuntamento non musicale del festival. Organizzato da RB Spettacoli, lo show propone una stand up comedy moderna e generazionale, fatta di autoironia, osservazioni sul quotidiano e riflessioni leggere ma profonde. Con il suo stile rapido e brillante, Angioni affronta temi legati alle aspettative sociali, ai piccoli drammi di ogni giorno e alle contraddizioni della vita contemporanea, coinvolgendo il pubblico in un racconto ironico e personale.
Dopo la pausa estiva, il festival riprenderà a settembre con due grandi protagonisti della musica italiana.
Giovedì 3 settembre arriverà Riccardo Cocciante con il tour “Io… Riccardo Cocciante nel 2026”. Il concerto di Cervere rappresenterà l’unica data nel Nord-Ovest italiano e segnerà il ritorno live dell’artista in Piemonte dopo oltre trent’anni. In occasione dei suoi ottant’anni, Cocciante ripercorrerà una carriera straordinaria che conta oltre quaranta album e brani entrati nella storia della musica italiana. Lo spettacolo sarà una celebrazione delle sue canzoni più amate, da “Margherita” a “Bella senz’anima”, passando per “Quando finisce un amore”, “Io canto” e “Se stiamo insieme”. Grande spazio sarà dedicato anche al leggendario musical “Notre Dame de Paris”, che continua a emozionare generazioni di spettatori.
La chiusura dell’Anima Festival è affidata a Claudio Baglioni, atteso sabato 5 settembre con “La vita è adesso. GrandTour”, progetto live nato per celebrare i quarant’anni dell’album “La vita è adesso”, il disco più venduto nella storia della musica italiana.
L’Anfiteatro dell’Anima è stato scelto tra le location più prestigiose del tour 2026, pensato come un viaggio artistico e culturale ispirato ai tradizionali Grand Tour europei. Baglioni sarà accompagnato da una grande formazione composta da band e coro, per uno spettacolo che unirà i brani dell’album celebrato ai grandi classici della sua carriera, tra cui “Avrai”, “Mille giorni di te e di me”, “Questo piccolo grande amore” e “Strada facendo”.
