Gennaio 25, 2026
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Sabato 26 luglio 2025: una serata che il pubblico del Mind Festival difficilmente dimenticherà. Alla sua terza giornata di programmazione, la rassegna musicale ha registrato il tutto esaurito, confermandosi uno degli appuntamenti estivi più attesi nelle Marche.

“The show must go on”…e infatti lo spettacolo è iniziato, anche se in ritardo a causa della pioggia, ed è proseguito fino a tarda notte.

Ad aprire la serata è stato Alec Temple, progetto nato nel 2022 dall’incontro tra Alessandro Zavoli e il produttore Vago XVII. Il duo ha inaugurato il palco con un live set elegante e ipnotico, in bilico tra elettronica minimale e sensibilità cantautorale. Brani intimi e incisivi, capaci di creare un’atmosfera sospesa e di catturare fin da subito l’attenzione dei presenti.

Il momento più atteso, però, era l’arrivo di Tommy Cash, il rapper estone celebre per la sua estetica dissacrante e le performance al limite del surreale. Reduce dall’Eurovision Song Contest, dove ha fatto parlare di sé con il singolo “Espresso Macchiato” e un’esibizione già diventata virale, Tommy è salito sul palco come un ciclone.
Tra visual art psichedeliche e beat che oscillano tra electro-pop e rap industriale, l’artista ha messo in scena uno show immersivo, visionario e spiazzante. Un concentrato di ironia, teatralità e provocazione che ha tenuto il gli spettatori incollati sotto il palco per l’intera durata del live.

A seguire okgiorgio: producer, dj, sperimentatore sonoro e musicista che ha portato sul palco un mix esplosivo di generi. Dalle vibrazioni elettroniche alla house più profonda, passando per sfumature funk, techno e sonorità globali, il suo set è stato un viaggio che ha fatto muovere il pubblico dall’inizio alla fine. Con una presenza scenica magnetica e una selezione musicale ricercata, l’artista bergamasco ha saputo creare un’atmosfera coinvolgente, fondendo culture, ritmi e stili in un unico flusso musicale coerente e sorprendente.

Una proposta musicale coraggiosa e profondamente contemporanea quella del Mind Festival, che si conferma, ancora una volta, un punto di riferimento per la scena culturale marchigiana, capace di sorprendere, coinvolgere e attrarre un pubblico sempre più vasto e curioso.

Articolo a cura di Ylenia Stefoni

Photo Credit: Ylenia Stefoni

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