Settembre 7, 2026
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BRESCIA – Una serata all’insegna del ritmo, della militanza e della contaminazione musicale. Sabato 8 agosto, nell’area feste di via Serenissima a Brescia, i 99 Posse sono tornati sul palco della Festa di Radio Onda d’Urto, protagonisti di una delle serate più attese della XXXIV edizione della manifestazione. Con loro gli Asian Dub Foundation, per un doppio live capace di unire Napoli e Londra, rap, dub, elettronica e attitudine antagonista.

Il concerto dei 99 Posse ha confermato la capacità della formazione napoletana di trasformare il palco in uno spazio di partecipazione collettiva. Il pubblico ha accompagnato la band tra groove, ritmi serrati e brani che, nel corso degli anni, sono diventati parte della storia della musica indipendente e politica italiana.

Lontano dall’idea di una semplice operazione nostalgia, il ritorno dei 99 Posse alla Festa di Radio Onda d’Urto ha mostrato un gruppo ancora profondamente legato al presente. È proprio questo uno degli elementi sottolineati dalla stampa alla vigilia e dopo il concerto: la loro musica continua a parlare a generazioni diverse, senza limitarsi a celebrare il passato.

Dall’altra parte del palco, gli Asian Dub Foundation hanno portato a Brescia la loro miscela di dub, punk, rap ed elettronica, creando un ponte ideale tra esperienze musicali e politiche nate in contesti differenti ma accomunate dalla volontà di utilizzare la musica come strumento di critica e di partecipazione.

La serata si è inserita nel programma della XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto, in calendario a Brescia dal 5 al 22 agosto. L’edizione 2026 propone 18 serate e 45 esibizioni sul palco principale, oltre a concerti, dj set, incontri, dibattiti, libri, laboratori e spazi dedicati alla socialità e alla ristorazione. L’edizione è dedicata alla memoria di Jean-Luc Stote, storico redattore di Radio Onda d’Urto e volontario della Festa, scomparso nel 2025.

Quella dei 99 Posse è stata dunque una serata che ha rispecchiato pienamente lo spirito della manifestazione: musica popolare e indipendente, aggregazione e attenzione alle questioni sociali. Un pubblico numeroso ha riempito l’area di via Serenissima, confermando ancora una volta il ruolo della Festa di Radio Onda d’Urto come uno degli appuntamenti più riconoscibili dell’estate musicale bresciana.

Non soltanto un concerto, quindi, ma un incontro tra musica, memoria e presente. Perché, come dimostrano ancora una volta i 99 Posse, alcune canzoni smettono di essere soltanto canzoni e diventano parte della storia collettiva di chi le ascolta.

Photo Credit Gabriella Liotti

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