Tra gli appuntamenti musicali più attesi dell’edizione del festival Mònde – Festa del Cinema sui Cammini, il DJ set di Samuel Romano (dei Subsonica) ha trasformato la Villa Comunale di Foggia in un grande dancefloor a cielo aperto. L’artista torinese, ospite speciale della manifestazione insieme a importanti protagonisti del cinema e della cultura internazionale, ha portato al Mònde la sua consolidata esperienza nel mondo dell’elettronica, costruendo un set capace di coinvolgere un pubblico numerosissimo.
Fin dai primi minuti è stato evidente come la serata avesse qualcosa di speciale. L’area dell’evento si è riempita rapidamente, con centinaia di persone raccolte davanti al palco con la consolle per lasciarsi trasportare da una selezione musicale raffinata e mai scontata. Samuel non si è limitato a proporre una successione di brani, ma ha costruito un vero e proprio viaggio sonoro fatto di elettronica, ritmo e atmosfere in continua evoluzione, confermando quella sensibilità musicale che da anni lo rende uno degli artisti più influenti della scena italiana.
A colpire è stata soprattutto la qualità del suono: potente, pulito, avvolgente. Ogni passaggio è stato valorizzato da un sound impeccabile che ha esaltato l’esperienza del pubblico, creando una connessione costante tra palco e platea. Un dialogo silenzioso ma efficace, fatto di bassi profondi, variazioni ritmiche e una partecipazione collettiva che è cresciuta brano dopo brano.
Il risultato è stata una delle serate più riuscite del festival: intensa, coinvolgente e capace di unire generazioni diverse sotto il segno della musica. Un DJ set particolare, lontano dalle formule più prevedibili, che ha saputo trasformare una notte di fine maggio in un momento di autentica condivisione.
Al termine della performance, tra applausi e sorrisi, è rimasta la sensazione di aver assistito a qualcosa che va oltre il semplice concerto: un’esperienza sonora che ha confermato la capacità del Festival Mònde di intrecciare linguaggi artistici differenti e di regalare alla città occasioni culturali di grande qualità. Una serata magnifica, di quelle che restano nella memoria molto dopo che l’ultima traccia ha smesso di suonare.
Articolo e foto a cura di Albrizio Iolanda













Sono Iolanda Albrizio, una fotografa specializzata in concerti, eventi culturali e spettacoli teatrali.
La mia ricerca visiva nasce dal desiderio di raccontare l’energia viva della performance: la luce che accarezza il volto di un musicista, l’intensità di uno sguardo sul palco, l’attimo sospeso tra una nota e l’altra.
Attraverso l’obiettivo cerco di catturare non solo l’immagine, ma l’emozione del momento, l’atmosfera che si respira tra il pubblico e chi si esibisce.
Negli anni ho lavorato a contatto con artisti, compagnie teatrali e organizzatori di eventi, cercando sempre un punto di vista autentico e rispettoso della scena.
La mia fotografia è discreta ma presente, istintiva ma attenta ai dettagli.
Credo nel potere dello sguardo che sa osservare, ascoltare e restituire con sincerità ciò che accade.
