Si è chiusa oggi, lunedì 18 maggio, la XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, confermandosi ancora una volta uno degli appuntamenti culturali più partecipati e amati d’Europa. In cinque giorni la manifestazione ha accolto 254 mila visitatori, trasformando il Lingotto e l’intera città in un grande spazio dedicato ai libri, al confronto e alla condivisione.
L’edizione 2026, intitolata Il mondo salvato dai ragazzini, ha registrato numeri record: oltre mille spazi espositivi, 36 sale incontri, 8 laboratori e circa il 40% degli appuntamenti sold out. Più di 132 mila persone hanno preso parte agli eventi organizzati all’interno delle sale del Salone, mentre il programma del Salone Off ha portato oltre 1.100 appuntamenti in quasi 400 spazi tra Torino, area metropolitana e territorio regionale.
Grande protagonista di quest’anno è stato il pubblico più giovane. La partecipazione delle scuole ha infatti raggiunto quota 34.500 presenze tra studenti e accompagnatori, con un incremento del 25% rispetto all’edizione precedente. Un dato che conferma il ruolo centrale delle nuove generazioni nella manifestazione torinese.
Il Salone si è sviluppato tra i padiglioni 1, 2, 3, 4 e il nuovo padiglione 5, oltre all’Oval, al Centro Congressi, alla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, al Centro Commerciale Lingotto e agli spazi di Uci Cinemas. Per la prima volta nella storia dell’evento, l’affluenza del giovedì ha superato le 40 mila presenze, quella del venerdì le 50 mila e quella del sabato ha oltrepassato quota 70 mila visitatori.
Il bilancio della manifestazione è stato presentato nel pomeriggio in Sala Oro all’Oval, alla presenza delle istituzioni e dei vertici organizzativi del Salone. Durante la conferenza è stato annunciato che la letteratura catalana sarà Ospite d’Onore dell’edizione 2027, mentre il Lazio sarà la Regione ospite della prossima edizione.
Tra i momenti più partecipati dell’edizione appena conclusa figurano gli incontri con grandi nomi della scena letteraria e culturale internazionale come Bernie Sanders, Zadie Smith, Emmanuel Carrère, David Grossman, Irvine Welsh e Leila Guerriero. Grande entusiasmo anche per gli ospiti italiani, tra cui Alessandro Baricco, Alessandro Barbero, Roberto Saviano, Cecilia Sala, Jovanotti, Luciano Ligabue, Fiorello e Zerocalcare. Sale gremite, lunghe file per dediche e firme e appuntamenti esauriti hanno caratterizzato l’intera manifestazione.
Successo anche per il Romance Pop Up, alla sua seconda edizione e per la prima volta con biglietto dedicato. L’iniziativa ha richiamato 6.500 partecipanti, coinvolgendo soprattutto lettrici appassionate del genere romance. Sono stati circa 30 mila i libri firmati durante i Meet&Greet, mentre oltre 3 mila persone hanno partecipato alle presentazioni e alle proiezioni cinematografiche organizzate nell’ambito del programma speciale. Complessivamente hanno preso parte al progetto 72 autrici e 2 autori, confermando il forte interesse del pubblico verso questo segmento editoriale.
Archiviata l’edizione 2026, il Salone Internazionale del Libro guarda già al futuro: il prossimo appuntamento è fissato dal 13 al 17 maggio 2027. Tornerà anche il Rights Centre, in programma dal 12 al 14 maggio 2026, dedicato agli operatori professionali dell’editoria internazionale.
