Per quasi vent’anni è esistita soprattutto nella memoria dei fan, nelle registrazioni dal vivo e nei racconti di chi aveva avuto la fortuna di ascoltarla sul palco. Ora, però, “Someone Out There Loves You” è pronta a entrare ufficialmente nella discografia dei My Chemical Romance. Il brano, conosciuto per anni con il titolo informale di “Stay”, sarà uno dei pezzi forti della ristampa celebrativa per i vent’anni di The Black Parade, attesa il 23 ottobre su Reprise Records.
La nuova The Black Parade (20th Anniversary Deluxe Edition) nasce con l’obiettivo di ricomporre un pezzo importante della storia della band. Alle quattordici tracce dell’album originale si aggiungeranno sei brani extra: tre B-side legate all’epoca del disco e tre registrazioni dal vivo provenienti dal The Black Parade World Tour del 2007.
Ed è proprio nel secondo gruppo che si trova la sorpresa più attesa. “Someone Out There Loves You” appartiene infatti a quella particolare categoria di canzoni che, pur non essendo mai entrate davvero nella discografia ufficiale dei My Chemical Romance, hanno costruito negli anni una propria leggenda. Suonata dalla band durante il tour, è stata conservata dai fan attraverso bootleg e registrazioni amatoriali, diventando nota soprattutto come “Stay”.
Adesso quel capitolo rimasto sospeso trova finalmente una casa ufficiale.
Insieme al brano arriveranno anche le versioni live di “Dead!” e “The Sharpest Lives”, registrate nell’ottobre 2007 al Maxwell di Hoboken, nel New Jersey. Un locale minuscolo, soprattutto se paragonato alle dimensioni raggiunte dalla band in quegli anni: circa 200 persone di capienza, e un’atmosfera che restituisce i My Chemical Romance nel pieno della loro fase più teatrale e ambiziosa.
“The Sharpest Lives (Live from Hoboken)” è già stata scelta come anticipazione della ristampa ed è ora disponibile sulle piattaforme streaming. La registrazione non è completamente inedita: era già comparsa nel DVD della raccolta The Black Parade Is Dead! del 2008. La novità è che, per la prima volta, quella performance entra ufficialmente anche nel catalogo digitale.
A completare il quadro ci sono tre B-side che i fan dell’epoca conoscono bene: “Heaven Help Us”, “Kill All Your Friends” e “My Way Home Is Through You”. La nuova edizione le riunisce insieme al resto del materiale nato durante le sessioni di The Black Parade, restituendo una fotografia più ampia di quello che la band stava costruendo in studio all’inizio della sua fase più iconica.
Vent’anni dopo, i My Chemical Romance guardano quindi a The Black Parade non soltanto come a un album da celebrare, ma come a un universo ancora capace di produrre nuovi dettagli. Il gruppo ha ricordato come, al momento della sua realizzazione, fosse impossibile prevedere l’impatto che quel disco avrebbe avuto sulla propria carriera. Oggi, invece, quella storia può essere riletta attraverso materiale che per anni era rimasto ai margini.
Anche l’aspetto visivo della ristampa torna alle origini. James Jean, autore dell’artwork originale, è stato nuovamente coinvolto per realizzare tre nuove opere dedicate ai personaggi associati all’era di The Black Parade. L’edizione fisica standard comprenderà inoltre un libretto di 16 pagine con i testi e nuovo materiale artistico.
Per i collezionisti sono previste diverse configurazioni in vinile, compresa una versione One Step limitata a 7.000 copie e realizzata utilizzando i master analogici originali.
Ma la vera celebrazione, per i My Chemical Romance, non si ferma sugli scaffali dei negozi. La band sta infatti portando The Black Parade nuovamente sui palchi con il tour Long Live The Black Parade, uno spettacolo costruito attorno all’esecuzione integrale dell’album e accompagnato da un secondo set dedicato ad altri momenti della carriera.
Dallo stadio di Wembley a Londra fino alla tappa italiana di Firenze del 15 luglio, il gruppo ha trasformato il ventennale in qualcosa di più articolato di una semplice operazione nostalgia. The Black Parade torna così a essere un’esperienza completa: il disco, l’immaginario, il concerto e, finalmente, anche quelle canzoni rimaste per anni fuori dal quadro ufficiale.
Tra tutte, “Someone Out There Loves You” è forse il tassello più affascinante. Una canzone fantasma, conosciuta prima attraverso la voce dei fan che attraverso quella delle piattaforme ufficiali. Dopo quasi vent’anni, “Stay” smette di essere soltanto un ricordo da bootleg e diventa, finalmente, parte della storia pubblicata dei My Chemical Romance.
