Ieri sera, il Teatro Colosseo di Torino ha ospitato una delle performance più attese della stagione: il ritorno di Michele Bravi. L’artista ha presentato brani tratti dal suo ultimo lavoro, “Tu cosa vedi quando chiudi gli occhi”, un concept album ispirato agli scritti del neurologo Oliver Sacks, che indaga il confine sottile tra percezione e realtà.
In particolare, i brani del nuovo album, suddiviso in tre capitoli tematici (Lo Sguardo, L’Immagine e L’Iride), hanno offerto una narrazione profonda e personale, toccando temi come l’amore, la solitudine e la ricerca di sé stessi.
Un momento particolarmente intenso è stato l’esecuzione di “Leggi dell’universo”, un brano che invita il pubblico a lasciarsi andare oltre i confini del reale attraverso l’immaginazione . La sua capacità di trasmettere emozioni è stata palpabile durante tutto il concerto, culminando con l’interpretazione di “Odio”, che esplora il lato oscuro dell’amore, tra dipendenza e ossessione .
Il ritorno di Bravi sulle scene è stato accolto con grande calore, non solo per la qualità artistica della performance, ma anche per il suo percorso personale e professionale. Dopo il grande successo di “La geografia del buio”, l’artista ha scelto di esplorare nuove profondità emotive e sonore, dimostrando ancora una volta la sua evoluzione artistica e la sua capacità di rinnovarsi.
Come ricordo della serata, è stata realizzata una piccola Photo Gallery che cattura i momenti più significativi dello spettacolo, offrendo un assaggio visivo dell’atmosfera unica che si è respirata al Teatro Colosseo.
Con il concerto di ieri sera, Michele Bravi ha confermato il suo posto tra i più grandi interpreti della scena musicale italiana, regalando al pubblico torinese una serata indimenticabile all’insegna dell’arte, dell’introspezione e della bellezza.
Photo Credit: Emanuela Trossero





Dalla sicilia con furore (come una Bruce Lee della musica), trasportata da tutte le note del pentagramma in tutto quello che è musica. Mi troverai sempre sottopalco.
