Lucio Corsi torna sulla scena musicale con il suo quarto album in studio, “Volevo essere un duro”, pubblicato il 21 marzo 2025 da Sugar Music. Il disco, composto da nove tracce scritte insieme al coautore Tommaso Ottomano e prodotto da Antonio “Cuper” Cupertino, è un viaggio tra ricordi personali e immaginazione, tra realtà e fantasia. Il brano omonimo, presentato al Festival di Sanremo 2025, ha conquistato il secondo posto e il Premio della Critica “Mia Martini”, oltre a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.
Il titolo dell’album, “Volevo essere un duro”, riflette sulla tensione tra l’immagine di forza e la vulnerabilità interiore. Corsi esplora temi come l’infanzia, l’amicizia e l’amore, raccontando storie di personaggi surreali e situazioni oniriche con una scrittura evocativa e ironica. Le canzoni sono caratterizzate da un linguaggio diretto e da una ricerca sonora che mescola elementi di pop, rock e folk. La copertina dell’album è stata disegnata dalla madre del cantautore, Nicoletta Rabiti.
Il disco ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, debuttando alla terza posizione della Classifica FIMI Album e raggiungendo successivamente la prima posizione, sia in formato digitale che vinile.
Lucio Corsi è uno degli artisti più autentici e versatili della scena musicale italiana contemporanea. I suoi concerti sono esperienze coinvolgenti che mescolano poesia, energia e una profonda connessione con il pubblico. Ecco perché vale la pena assistere a uno dei suoi live: ha la capacità di trasformare ogni sua canzone in una storia da vivere insieme al pubblico. Il cantante ha aperto l’edizione 2025 di Musicastelle con un’esibizione coinvolgente e ricca di emozione. Il pubblico ha risposto con entusiasmo, partecipando attivamente anche a momenti spontanei, come un flash mob durante l’esecuzione di una delle sue canzoni più amate. Il culmine della serata è stato l’esecuzione di “Volevo essere un duro”, brano che ha fatto cantare insieme adulti e bambini, alcuni dei quali accompagnati da pupazzi di Topo Gigio, creando un’atmosfera di gioia collettiva.
La sua performance ha incantato i presenti, che hanno cantato e condiviso momenti di pura emozione. La sua voce, accompagnata da una band affiatata, ha creato un’atmosfera unica, dove ogni nota sembrava raccontare una parte della sua anima. Il concerto è strutturato in più atti e alterna momenti di rock energico a sezioni più intime e acustiche. Questa varietà di atmosfere permette al pubblico di immergersi completamente nel suo mondo musicale. La scaletta include brani tratti dai suoi album precedenti, come “Freccia Bianca” e “Trieste”, oltre a cover di artisti che lo hanno influenzato, come Ivan Graziani e Lucio Dalla.
Il concerto si è svolto in una location montana suggestiva, raggiungibile solo a piedi con un percorso di circa un’ora e 200 metri di dislivello. Nonostante le temperature elevate, i partecipanti si sono preparati con attenzione portando:
- abbigliamento adeguato: molti hanno indossato abiti leggeri e comodi, oltre a cappelli e occhiali da sole per proteggersi dal caldo.
- acqua e snack: è stato fondamentale portare con sé acqua e qualche spuntino per affrontare il percorso e la permanenza all’aperto.
- calzature adatte: scarpe da trekking o comunque robuste sono state scelte per affrontare il sentiero sterrato.
Il pubblico era davvero vario e c’erano anche famiglie con bambini, portati sugli zaini poiché il percorso non era adatto ai passeggini. La partecipazione è stata gratuita, ma su prenotazione: i posti erano limitati e prioritari per chi aveva prenotato un soggiorno in Valle d’Aosta. I biglietti residui sono stati resi disponibili su Eventbrite dal 9 giugno.
Lucio Corsi non è solo un musicista, ma anche un narratore. Tra una canzone e l’altra, racconta storie, aneddoti e curiosità, creando un legame speciale con il pubblico. Questa sua capacità di comunicare rende ogni concerto un’esperienza unica e personale per ogni spettatore .
Il tour estivo di Lucio Corsi nel 2025 toccherà diverse città italiane, offrendo a molti la possibilità di assistere a un suo concerto. Dopo il sold-out a Musicastelle il 14 giugno, le prossime tappe includono Cagliari, Bologna, Genova, Lido di Camaiore, Perugia, Collegno, Arezzo, Caserta, Sassari, Lanusei, Termoli, Montecosaro, Laghi di Fusine, Locarno, Catania, Castelbuono, Locorotondo e altre città .
In sintesi: Se sei alla ricerca di un concerto che unisca la profondità del cantautorato italiano alla vitalità del rock, non perdere l’occasione di vedere Lucio Corsi dal vivo. Ogni sua performance è un viaggio emozionale che lascia il segno.
Photo Credit: Elisabetta Canavero





















Elisabetta Betta Canavero, unisco la passione per la musica, gli spettacoli e la fotografia, seguendo gli eventi più vicini e lontani, dando vita a racconti coadiuvati dall’obiettivo della macchina fotografica
