Ieri sera, 24 novembre, il Milk di Torino ha ospitato una delle tappe più attese del tour di Giuse The Lizia, e la serata ha superato ogni aspettativa. Il locale è stato travolto da un’energia incredibile, con il pubblico giovane che ha cantato a squarciagola ogni singola parola insieme all’artista. Un’esperienza che ha dimostrato ancora una volta quanto il legame tra Giuse e i suoi fan sia forte e autentico.
Dopo il successo di Crush, Giuse è tornato sui palchi italiani con Internet, il suo nuovo album, un lavoro che racconta le paure, le speranze e le contraddizioni dei ventenni, un disco che è già diventato il manifesto di una generazione. E a Torino, la risposta del pubblico è stata clamorosa: sold out e un’atmosfera che ha mescolato emozioni e adrenalina, con ogni canzone che ha fatto esplodere il Milk in un coro unico.
La scaletta ha alternato i pezzi di Internet con i successi di Crush, ma non sono mancati momenti di pura sorpresa. Giuse ha portato sul palco anche alcune cover che hanno fatto impazzire la folla, come la sua versione di 505 degli Arctic Monkeys, The Glimpse of Us di Joji e Manzarek dei Canova. A completare la serata, le collaborazioni con Memento, Fulminacci, Centomilacarie e Mecna hanno dato un tocco speciale al live, anche se senza ospiti a sorpresa.
La performance è stata un continuo altalenarsi di momenti più riflessivi, con chitarre malinconiche, e esplosioni di energia pura, con Giuse che ha conquistato il pubblico per un’ora e mezza. E come da tradizione, il live si è concluso con Boy, don’t cry, un finale che ha fatto saltare il Milk e che nessuno dimenticherà facilmente.
Ecco la scaletta del live di ieri:
Scaletta del live al Milk di Torino:
1. Baby
2. Radical
3. Erba
4. Magari poi ti passa
5. Ricomincio da tre
6. 505 + Il brutto del mondo
7. Eravamo ragazzini
8. Piccoli piccoli
9. Give me love
10. Persi da un po’
11. Riprova domani
12. Direzione
13. Flash
14. Vietnam
15. Lato A Lato B
16. Manzarek (cover)
17. Parole peggiori
18. X te che mi conosci così bene
19. Edwige Fenech
20. One more time
21. Tonight Gospel
22. Glimpse of us (cover) + Solo un’idea
23. Diretta Rai
24. Scs
25. Radical (bis)
26. Boy, don’t cry
Photo Credit: Maurizio Lesto De Angelis


















Maurizio Lesto De Angelis: laureato al D.A.M.S., “schiavo de regggìa”, torturo chitarre, scatto foto.
