Venerdì 11 aprile 2025, l’Hiroshima Mon Amour di Torino ha ospitato l’energia travolgente dei Les Votives, trio milanese finalista di X Factor 2024. La band, composta da Angelo Maria Randazzo (batteria), Riccardo Lardinelli (voce e chitarra) e Tommaso Venturi (basso), ha incantato il pubblico con il suo stile “chic rock”, un connubio di sonorità retrò e vibrazioni moderne.
Le fotografie che vi proponiamo catturano l’essenza di questa performance: la fusione tra classe e ribellione, la complicità tra i membri della band e l’interazione con il pubblico.
“Monster”, l’inedito presentato durante il quinto live show di X Factor 2024, rappresenta il manifesto sonoro dei Les Votives. Il brano, prodotto da Gianmarco Manilardi e Danien, è un’esplosione di energia che mescola riff graffianti e melodie sofisticate.
Il testo affronta il tema dell’identità e della percezione altrui, raccontando la storia di un “mostro” che sfida i pregiudizi e rivela una vulnerabilità nascosta. La band dimostra una maturità artistica sorprendente, offrendo un sound che è al contempo nostalgico e innovativo.
Il 4 aprile 2025, i Les Votives hanno pubblicato il loro EP d’esordio intitolato “WINDOW”, una raccolta di sette brani che esplorano temi di scoperta, inquietudine e crescita personale. Il progetto, anticipato dal singolo “Feel Alright”, segna l’ingresso ufficiale della band milanese nel panorama musicale italiano.
L’EP si apre con “Priscilla”, un nostalgico ritorno alla giovinezza, seguito da “Feel Alright”, un inno per chi si sente fuori posto. “I Don’t Care” affronta la disillusione con il tema dell’addio, mentre “Pretty” parla di consapevolezza di sé. “Supernaturally” si muove tra suggestioni misteriose, “Falafel” trasforma la danza in un atto catartico e “Monster” chiude il viaggio con una riflessione sulle relazioni e la comunicazione.
L’estetica di “WINDOW” è affidata allo sguardo del fotografo Francis Delacroix, che ha creato una copertina enigmatica: dietro le linee di una veneziana, si intravede un trio insolito – una ragazza, una chitarra rosso fuoco e un dalmata – simboli della varietà di influenze che caratterizzano il progetto.
Photo Credit: Marco Ritoli





















Cerco di raccontare in un’unica immagine le diverse emozioni che ogni persona prova…
