Gennaio 25, 2026
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Tra strobo-pop, hip hop, synth-punk e sperimentazione, il Magazzino sul Po torna a essere il cuore pulsante dell’indipendenza musicale torinese. Si comincia stasera.

Venerdì 17 e sabato 18 ottobre il Magazzino sul Po di Torino torna a farsi casa per la musica indipendente con Indiana Festival, una due giorni che non è solo un evento, ma un rito collettivo.
In programma quattro live tra rap, synth-pop, punk urbano e post-rock teatrale: 14498, Bolena, Bobby Joe Long’s Friendship Party e Le Schiene di Schiele.
Line-up dritta, trasversale, e soprattutto: reale.

Indiana non è uno di quei festival da grande palco e birra annacquata. È una faccenda seria, ma anche vicina, umana, torinese fino al midollo.
Nato dieci anni fa da una costola di Indiependence, oggi Indiana è un punto di riferimento per chi crede ancora che la musica sia uno spazio da vivere, non solo da ascoltare.
Un festival che ha sempre scelto il rischio, lo sguardo lungo, e che ha fatto dell’indipendenza una bandiera, non una moda.

A ospitare il tutto c’è Magazzino sul Po, cuore pulsante della scena alternativa cittadina, che quest’anno celebra anche i suoi vent’anni. Tra mattoni umidi, fiume a un passo e amplificatori sempre caldi, i Murazzi diventano il posto giusto dove lasciarsi sorprendere.


I live da non perdere

Venerdì 17 ottobre

  • 14498: rapper torinese classe ’98, flow ruvido e testi che scavano, tra boom bap e tensione urbana. Ha conquistato la critica al Premio Buscaglione 2025.
  • Bolena: duo synth-pop da club notturno e stanza da letto. Strobo-pop, come si definiscono loro: luce intermittente su un beat che pulsa.

🎟️ Ingresso: 8 € in prevendita / 10 € alla porta (serve tessera ARCI)

Sabato 18 ottobre

  • Bobby Joe Long’s Friendship Party: arrivano da Roma Est, mischiano synth, punk e poesia distorta. Estetica tagliente, presenza scenica da rito collettivo.
  • Le Schiene di Schiele: dal cuore della Val di Susa, un post-rock drammatico, sospeso tra quiete e esplosione. Li hai visti ad Alta Felicità? Qui fanno ancora meglio.

🎟️ Ingresso: 12 € in prevendita / 15 € alla porta

🎫 Indiana Pass (due serate): 15 € in prevendita

Indiana è anche un modo di stare insieme. Un punto di ritrovo per chi vive la musica come gesto politico, sociale, personale.
In un’epoca in cui l’underground spesso viene soffocato da burocrazie e mancanza di spazi, portare avanti un festival come questo — libero, indipendente, resistente — è un atto coraggioso. E merita supporto.

Magari scopri un gruppo che amerai, magari no. Ma ti porti a casa qualcosa, comunque.

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