Si chiama Tommy Summer Tour il viaggio musicale che quest’estate porta in giro, ad incontrare il pubblico dei tanti fans affezionati, il cantautore romano Tommaso Paradiso. Il Tour farà tappa in diverse località della penisola ancora per tutta la stagione estiva e la sera del 19 Luglio ha ravvivato la scena del Catania Summer Fest, la straordinaria galleria di eventi che il Comune di Catania ha progettato per rendere più che mai la città etnea una capitale estiva di cultura, incontri e divertimento. L’appuntamento con la musica di Tommaso Paradiso è un’occasione felicissima per esaltare e celebrare le immagini, le sensazioni e i colori dell’estate. Come prevedibile, l’evento richiama un pubblico numeroso alla “Villa Bellini”, lo spazio aperto che nel cuore pulsante della città si fa teatro dei concerti live e dei grandi appuntamenti musicali; ed è un pubblico sensibilmente vario, anche per fasce d’età, a dimostrazione che la musica del cantautore romano riesce a incontrare il favore di una varietà di ascoltatori, pronti, da parte loro, a trasformare la promettente serata di happening musicale in un rito di festa estiva. L’ingresso sulla scena di Tommaso Paradiso mette subito in evidenza quali sono gli ingredienti che fanno da miscela a una serata esaltante: ritmo, simpatia, voglia di comunicare, allegria, e soprattutto buona musica. Il cantautore romano è già presente all’immaginazione del grande pubblico per le sue hit da i colori musicali intensamente caldi; ma quando arriva sul palco è, più che mai, lo specchio di un’impressione estivo balneare: pantaloncini corti verde smeraldo, t-shirt nera, occhiali da sole, e tanta voglia di condividere note di vitalità e di abbracciare il suo pubblico con la diffusione di good vibes. La giornata alla fine della quale arriva a Catania il live di TommasoParadiso, tra l’altro, come notoriamente risaputo, è stata una giornata estremamente problematica per la messa in crisi dei sistemi informatici e delle comunicazioni a livello globale, per un imprevisto crash delle reti. Il cantautore ci scherza su, anche per indicare i contrattempi avuti da qualche elemento della band che lo accompagna, sfortunatamente rimasto a terra in qualche aeroporto della penisola; ma l’aneddoto è specialmente fortunato come modo per sottolineare anche i rischi corsi in fase di preparazione della serata, per tutto ciò che riguarda il funzionamento dell’impiantistica elettronica. Fortunatamente tutto va per il meglio e ridendoci su, Tommy evidenzia che qualche disfunzione,non avrebbe rappresentato, comunque,un problema insuperabile: in fondo la sua musica risponde più a un’impostazione di tipo ‘analogico’ che ‘elettronico’.Ed ha perfettamente ragione! Infatti,la riuscita della serata in termini di partecipazione, divertimento, condivisione è per gran parte basata su quella struttura ‘analogica’ della sua musica e delle sue canzoni; ovvero un’armonia musicale che trasmette a pelle il senso di essere concepita e nata dentro una dimensione acustica; uno stile musicale che riduce immediatamente le distanze per quel senso di intimità tipico che appartiene anche al suo racconto. Il viaggio musicale che il live di Tommaso Paradiso offre al pubblico, calza a pennello con la situazione. Da un lato, ci si imbarca per un viaggio di leggerezza, dentro cui si incontrano immagini e figure di libertà prettamente estiva:mare, sabbia, macchine in corsa verso i litorali o di rientro in città, finestrini aperti, fino ai mitici schiaffi sulle onde e controvento di Riccione. Ma dall’altro lato, il live è anche un racconto che inneggia all’amore e ai sentimenti, con effetti straordinari anche di immedesimazione per un pubblico entusiasta. E le sorprese non mancano, ed anche non di poco conto, se è vero che, sulle note di “Questa nostra stupida canzone d’amore”, qualcuno sotto il palco trova persino l’occasione della vita, per aprire il mitico cofanetto con l’anello e per fare la fatidica proposta di matrimonio alla sua amata. Comunque andrà, sarà un successo dice una delle canzoni di Paradiso, fra le più acclamate e ballate dal pubblico: ma non c’è bisogno di aggiungere condizionali per verificare che il concerto procede a meraviglia, spargendo a piene mani piacere di stare insieme e di cantare, passando per tutte le grandi hit – da “Tutte le notti” a “Felicità puttana”, fino a “Completamente”- che hanno reso il cantautore romano un protagonista di primo piano della scena pop . Tommaso ringrazia di cuore il caloroso pubblico catanese ed è un arrivederci per un’altra “sensazione stupenda.”
Photo Credit: Roberto Viglianisi


Dalla sicilia con furore (come una Bruce Lee della musica), trasportata da tutte le note del pentagramma in tutto quello che è musica. Mi troverai sempre sottopalco.
