PLOAGHE – Una piazza gremita, un pubblico trasversale e una scaletta capace di tenere insieme i grandi successi e i brani più recenti. Francesco Gabbani ha fatto tappa a Ploaghe con il suo tour estivo, regalando uno spettacolo costruito sull’equilibrio tra energia pop, ironia e momenti di maggiore introspezione.
L’artista toscano è salito sul palco accolto dall’entusiasmo dei fan, alternando fin dalle prime battute i brani che hanno segnato la sua carriera a quelli tratti dall’ultimo progetto discografico. Una formula ormai consolidata, che continua a funzionare grazie a una band affiatata e a un’esecuzione essenziale, senza eccessi scenografici ma focalizzata sulla musica e sul rapporto diretto con il pubblico. La data di Ploaghe rientra nel calendario del tour estivo 2026, che attraversa diverse città italiane.
Non sono mancati i classici come Occidentali’s Karma, Viceversa e Tra le granite e le granate, accolti da cori che hanno coinvolto praticamente tutta la platea. Accanto alle hit, Gabbani ha proposto anche i brani più recenti, confermando la volontà di raccontare un percorso artistico che, pur restando saldamente ancorato al pop d’autore, continua a cercare nuove sfumature.
Tra una canzone e l’altra il cantautore ha dialogato con il pubblico con il tono informale che da sempre caratterizza i suoi concerti, alternando battute e riflessioni sulla quotidianità, senza mai appesantire il ritmo dello spettacolo. È proprio questa naturalezza a rappresentare uno dei suoi punti di forza dal vivo: la capacità di trasformare un concerto in un incontro collettivo, in cui le canzoni diventano il filo conduttore di un racconto condiviso.
Dal punto di vista musicale, il live ha confermato una produzione solida. Gli arrangiamenti mantengono l’immediatezza delle versioni in studio ma acquistano maggiore dinamica grazie al lavoro della band, con sezioni ritmiche più incisive e momenti in cui gli strumenti trovano spazio per respirare.
Il finale è stato affidato ai brani più conosciuti, trasformando lo stadio in un grande coro. Una chiusura prevedibile, forse, ma efficace: il pubblico ha risposto cantando fino all’ultima nota, salutando Gabbani con una lunga standing ovation.
La tappa di Ploaghe conferma così la buona forma del cantautore, protagonista di un’estate ricca di appuntamenti e capace di mantenere vivo il dialogo con un pubblico che continua a seguirlo con partecipazione, tra leggerezza, ritmo e quella vena di riflessione che resta il tratto distintivo della sua scrittura.
Photo Credit Ivan Sanna














