Tra gli appuntamenti più attesi dell’estate di Montesilvano, quello con Francesco Gabbani si è rivelato uno dei più partecipati dell’intera rassegna. La piazza ha registrato una presenza importante, confermando il forte legame che l’artista continua ad avere con il pubblico.
Accompagnato dalla sua band, Gabbani ha costruito uno spettacolo lineare, affidandosi soprattutto alla musica e a un repertorio ormai consolidato. Nessun eccesso scenografico, ma una performance in cui il ritmo non è mai venuto meno e che ha alternato i brani più recenti ai successi che hanno segnato il suo percorso artistico.

Il concerto ha mantenuto un equilibrio costante tra momenti più riflessivi e altri decisamente più dinamici, con una scaletta capace di coinvolgere gli spettatori senza perdere continuità. Sul palco emerge la naturalezza di Gabbani, un artista che negli anni ha affinato il proprio modo di stare davanti al pubblico, scegliendo spontaneità e ironia piuttosto che effetti spettacolari.
La band si è confermata un elemento centrale della serata, con arrangiamenti solidi e un’intesa che ha dato valore all’intero live, accompagnando ogni brano con precisione e personalità.
La tappa di Montesilvano ha così rappresentato uno dei momenti di maggiore richiamo dell’estate musicale cittadina. Una serata che ha confermato come Francesco Gabbani riesca ancora oggi a portare sul palco un concerto autentico, costruito sulla forza delle canzoni e sulla qualità dell’esecuzione dal vivo.
articolo e foto a cura di Albrizio Iolanda































Sono Iolanda Albrizio, una fotografa specializzata in concerti, eventi culturali e spettacoli teatrali.
La mia ricerca visiva nasce dal desiderio di raccontare l’energia viva della performance: la luce che accarezza il volto di un musicista, l’intensità di uno sguardo sul palco, l’attimo sospeso tra una nota e l’altra.
Attraverso l’obiettivo cerco di catturare non solo l’immagine, ma l’emozione del momento, l’atmosfera che si respira tra il pubblico e chi si esibisce.
Negli anni ho lavorato a contatto con artisti, compagnie teatrali e organizzatori di eventi, cercando sempre un punto di vista autentico e rispettoso della scena.
La mia fotografia è discreta ma presente, istintiva ma attenta ai dettagli.
Credo nel potere dello sguardo che sa osservare, ascoltare e restituire con sincerità ciò che accade.
