I Fontaines D.C. non hanno più intenzione di suonare come i Fontaines D.C. di qualche anno fa. Il nuovo capitolo della band irlandese si intitola “Dopamine Chamber”, uscirà il 16 ottobre per XL Recordings e porta ancora più avanti la mutazione cominciata con Romance.
La sorpresa più vistosa della tracklist è Rosalía. La cantante spagnola compare in “Where Is Gone?”, segnando la prima volta in cui un’artista esterna entra ufficialmente in un album dei Fontaines D.C. Non è un dettaglio secondario: il disco sembra infatti costruito proprio intorno all’idea di abbattere le vecchie coordinate della band.
Chitarre e nervosismo post-punk lasciano spazio a una tavolozza più elettronica, fredda e straniante. Grian Chatten, Carlos O’Connell, Conor Curley, Conor Deegan e Tom Coll hanno lavorato nuovamente con il produttore James Ford, spostando il baricentro verso atmosfere che sembrano arrivare da un futuro sporco di smog e neon.
Il titolo dell’album non è casuale. La dopamina è il filo conduttore di un disco interessato al desiderio, alla gratificazione e a quel punto ambiguo in cui il piacere comincia a flirtare con il rischio. La band immagina le nuove canzoni come elementi di un ambiente chiuso e alterante, una sorta di spazio mentale nel quale entrare per vedere cosa succede alla percezione.
«L’album nella sua essenza rappresenta una stanza della dopamina», ha detto Chatten, descrivendo un luogo in cui i brani possono diventare veri e propri agenti capaci di cambiare umore e stato mentale.
Anche il modo in cui il disco è stato registrato riflette questa ricerca. Le sessioni si sono spostate tra Londra, la campagna inglese e Palermo. In Sicilia, Chatten ha trovato una soluzione decisamente poco ortodossa per le sue voci: una cabina rudimentale assemblata con materassi e cuscini.
È dentro questo scenario che prende forma la nuova identità dei Fontaines D.C., anticipata dal singolo “Marianne”. Il gruppo parla di una sensazione di confine, quasi di trovarsi davanti a qualcosa che assomiglia ancora all’essere umano ma non lo è completamente. Un’immagine che si incastra bene con la direzione musicale intrapresa.
Dal ruvido esordio di Dogrel del 2019 sono passati A Hero’s Death, Skinty Fia e il più recente Romance. Quattro dischi, altrettante trasformazioni. Con Dopamine Chamber, la band sembra pronta a rendere ancora più sottile la linea tra rock, elettronica e pop sperimentale.
E poi c’è Rosalía. “Where Is Gone?” potrebbe essere soltanto una traccia nella tracklist, ma la sua presenza dice molto su quanto lontano i Fontaines D.C. siano disposti a spingersi.
“Dopamine Chamber” – tracklist
Six Shot Morning
Marianne
Mimesis
Happy For You
Demolition
Tongue
One Man
Where Is Gone? (with Rosalìa)
You Miss Me
Japan
Intimate
