Torino, 30 aprile 2025 – Un’atmosfera calda, avvolgente e carica di emozioni ha caratterizzato il concerto acustico di Ermal Meta ieri sera al Teatro Colosseo di Torino. L’artista albanese naturalizzato italiano ha regalato al pubblico una serata unica, all’insegna dell’essenzialità musicale e della connessione profonda con chi lo ascolta.
Sul palco, solo pianoforte, chitarre, tastiera e un organetto: strumenti che hanno accompagnato la voce intensa e coinvolgente di Meta in un viaggio musicale sincero e diretto. A fare da cornice, una scenografia minimale, quasi teatrale, che ha reso ancora più forte la sensazione di essere tutti — artista e spettatori — parte di una grande confidenza.
Durante il concerto, non sono mancati momenti di leggerezza: Ermal ha intrattenuto il pubblico con sketch simpatici, battute spontanee e racconti personali, mostrando una complicità genuina con la platea torinese, che ha risposto con entusiasmo e partecipazione calorosa.
La scaletta ha alternato i brani più amati del suo repertorio, come Vietato morire, a pezzi inediti, proposti con delicatezza e curiosità, come se fossero doni ancora da scoprire. Grande sorpresa della serata è stata l’interpretazione intensa e struggente di Wicked Game di Chris Isaak e l’omaggio a Domenico Modugno con Amara terra mia, cantata con un’intensità che ha commosso l’intera sala.
In un mondo musicale spesso sovraccarico di effetti e artifici, Ermal Meta ha scelto la via della semplicità, mettendo al centro la musica, le parole e il contatto umano. E il pubblico del Teatro Colosseo lo ha ripagato con applausi scroscianti e un affetto palpabile.
Un concerto che non è stato solo uno spettacolo, ma un incontro vero. Di quelli che restano.
La scaletta del concerto:
Un pezzo di cielo in più
Piccola anima
Ragazza Paradiso
L’unico pericolo
Voce del verbo
Non è facile morire
Mi salvi chi può
Stelle delle notti lunghe
Come Genova dal mare
Finché la vita non ci separi
La strada la decido io
Ironica
Un po’ di pace
Nove primavere
Il campione
Wicked game (cover)
Amara terra mia (cover)
A parte te
Un milione di cose da dirti
Stelle cadenti
Articolo e foto a cura di: Emanuela Trossero








































Emanuela Trossero, da sempre Manu per gli amici, vivo di musica e fotografia, sono il mio ossigeno, “inquadro Istantanee”…
