Ottobre 5, 2026
EnricoGabrielliPRIMA

Un progetto cominciato nel 2002 e rimasto in lavorazione per più di due decenni trova finalmente la sua forma compiuta. È “La milleundecima notte”, opera in un atto con le musiche di Enrico Gabrielli e il libretto di Sergio Giusti, ora pubblicata in CD e in streaming su Bandcamp.

L’idea nasce dal confronto con un racconto di Michael Ende contenuto in La prigione della libertà e si sviluppa attorno a una vicenda ambientata a Baghdad nel 2005. In un ospedale della capitale irachena, un mendicante cieco di nome Insh’allah entra in contatto con due militari americani. Il racconto della sua vita precedente, quando era un mercante, apre una riflessione sul libero arbitrio e sulle diverse forme attraverso cui gli esseri umani cercano di interpretare il mondo.

La guerra rimane sullo sfondo, ma diventa uno degli elementi attraverso cui l’opera mette in discussione il rapporto tra culture e sistemi di pensiero differenti. Nel testo di Giusti, l’incontro tra Insh’allah e i due ufficiali mette infatti a confronto esperienze difficili da sovrapporre: da una parte lo sguardo razionale e occidentale dei militari, dall’altra quello maturato dal protagonista attraverso un’esperienza personale che sfugge alle loro categorie.

La parte musicale è affidata a Gabrielli, che per l’incisione suona numerosi strumenti, dai flauti ai clarinetti, dal sax al pianoforte, fino alle tastiere e al glockenspiel. Nel cast figurano Vincenzo Vasi, Lorenzo Esposito Fornasari e Francesca Biliotti, oltre allo stesso Gabrielli. Vasi interpreta Insh’allah e il Mercante; Fornasari è il colonnello medico Francis Crow e il tenente Maximilian Brod; Biliotti dà voce a Iblîs, il Mendace, mentre Gabrielli veste i panni de L’Altro.

La distanza tra il momento in cui l’opera è stata concepita e quello della sua pubblicazione è parte integrante della storia del progetto. Gabrielli osserva come, nei 24 anni trascorsi dall’inizio della scrittura, molte delle questioni che ne hanno alimentato la genesi siano rimaste aperte, a cominciare dai conflitti che continuano a interessare il Medio Oriente.

“La milleundecima notte” è inoltre la trentesima pubblicazione, e la penultima in formato fisico, della collana ideata da Gabrielli insieme a Sebastiano De Gennaro e Federico Fusaro. Il progetto, nato dieci anni fa come collana “anti-classica” in abbonamento, si prepara ora a proseguire esclusivamente in formato digitale.

Parallelamente i tre artisti portano avanti Puntuale, rassegna dedicata alla musica contemporanea e d’avanguardia che cerca anche spazi diversi dai circuiti abituali. Tra le prossime iniziative al Biko Club di Milano ci sono appuntamenti dedicati a John Carpenter, il 28 ottobre, a Brian Eno con Music for Airports, il 16 dicembre, a Pietro Umiliani insieme ai Calibro 35, il 20 gennaio 2027, e alle musiche dei videogame degli anni Dieci, il 17 febbraio 2027.

“La milleundecima notte” si inserisce così in un percorso che unisce composizione contemporanea, teatro musicale e ricerca, riportando alla luce un lavoro nato all’inizio degli anni Duemila ma costruito attorno a interrogativi che, nel frattempo, non hanno perso attualità.

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