Si chiude con la tappa torinese il tour di Emma Nolde che ha incendiato l’Hiroshima Mon Amour con una performance intensa, viscerale e potentissima. Il concerto, andato sold out, ha confermato il carisma e la forza di un’artista che, nonostante la giovane età, domina il palco con una presenza magnetica e una voce capace di graffiare l’anima. Sin dalle prime note, il pubblico è stato risucchiato in un vortice di emozioni: chitarre affilate, ritmi serrati e una voce che alterna dolcezza e impeto, creando un contrasto che esalta la sua autenticità. Emma non si limita a cantare, vive ogni parola, la trasforma in energia pura e la scaglia contro il pubblico, che risponde in un’onda di partecipazione e adrenalina.
Durante il live, ha presentato i brani del suo ultimo album “NuovoSpaziotempo”, un disco che ha segnato una svolta nel suo percorso artistico, mescolando sonorità elettroniche e rock in un viaggio sonoro profondo e suggestivo.
L’artista ha dimostrato ancora una volta di non avere paura di sperimentare, di sporcarsi le mani con il rock più viscerale e di lasciare il segno con un sound che sa essere delicato ma anche feroce. Emma Nolde non è solo una promessa del panorama musicale italiano: è già una certezza.
Il suo concerto a Torino lo ha dimostrato con forza. Chi era presente ha assistito a qualcosa di più di un semplice live: è stata un’esperienza, un viaggio emotivo, una scarica di energia pura che ha lasciato tutti senza fiato.
Photo Credit: Elisabetta Canavero






















Elisabetta Betta Canavero, unisco la passione per la musica, gli spettacoli e la fotografia, seguendo gli eventi più vicini e lontani, dando vita a racconti coadiuvati dall’obiettivo della macchina fotografica
