Giugno 25, 2026
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Gli Editors hanno annunciato l’uscita del loro ottavo album in studio, Surface, Echo & Sound, atteso per il 30 ottobre per Play It Again Sam. Ad anticiparlo è il singolo The Rush, accompagnato da un videoclip girato a Tokyo e firmato dal regista Henry Ehara.

Dopo le sperimentazioni elettroniche di EBM del 2022, realizzato insieme a Benjamin John Power, la band guidata da Tom Smith sembra aver imboccato una nuova direzione. Il nuovo lavoro nasce infatti da un processo creativo più diretto e collettivo, lontano dalle dinamiche che avevano caratterizzato gli ultimi dischi.

Nell’estate del 2025 il gruppo si è ritrovato in sala prove a Stafford con l’obiettivo di riscoprire l’intesa delle origini: musicisti nella stessa stanza, strumenti alla mano, idee sviluppate faccia a faccia. Un approccio che richiama anche il metodo adottato da Smith nel suo recente album solista There Is Nothing In The Dark That Isn’t There In The Light, costruito principalmente attorno alla chitarra acustica.

Ripensando alle sessioni di registrazione, Smith ha descritto il periodo come particolarmente fertile dal punto di vista creativo. Le canzoni hanno preso forma nella campagna del Gloucestershire, in un contesto rurale e tranquillo che, come ha raccontato il cantante, rappresentava l’esatto opposto dell’atmosfera notturna e urbana associata a luoghi simbolo della club culture europea.

Anche The Rush riflette questa dimensione più intima. Il brano immagina una conversazione tra due persone sedute al bancone di un bar, impegnate a confrontarsi sulle incertezze e sulle svolte della vita. Al centro c’è l’idea di trovare equilibrio e sostegno nei rapporti più vicini: amicizie, affetti e legami familiari, un tema che attraversa gran parte della scrittura di Smith.

Sul piano sonoro emerge un elemento insolito per gli Editors: il mandolino, suonato dallo stesso frontman. Il chitarrista Justin Lockey, che ha anche curato registrazione e produzione del disco, ha spiegato che lo strumento non viene impiegato in chiave folk. Al contrario, contribuisce a creare una trama calda e avvolgente che attraversa molte delle nuove canzoni. In diversi brani, ha raccontato, l’impulso ritmico nasce proprio dall’interazione tra mandolino e chitarra acustica, tanto quanto dalla batteria.

Con Surface, Echo & Sound, gli Editors sembrano così muoversi lungo un doppio binario: recuperare la spontaneità dei primi anni senza rinunciare alla ricerca sonora che ha caratterizzato la loro evoluzione più recente.

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