Ottobre 8, 2026
Drake-Hopes-To-Make-Toronto-Proud-As-He-Heads-On-His-First-Tour-In-6-Years

Per qualche ora Fear of Missing Out ha alimentato le ipotesi dei fan di Drake: nuovo album, progetto video o qualcosa di ancora diverso? La risposta è arrivata con la pubblicazione di un film di circa un’ora, presentato come un progetto audiovisivo surreale e costruito attorno a musica, videoclip e materiale inedito. Dopo la première, però, il video è stato reso privato su YouTube.

Il progetto, indicato anche con l’acronimo FOMO, raccoglie immagini realizzate nell’arco dell’ultimo anno tra Toronto e altre località. Alla regia figurano Theo Skudra, Liam Macrae, Jake Schreier, Zong Li e Glenn Michael, mentre la struttura del film alterna brani già pubblicati a nuove sequenze e canzoni ancora inedite.

Tra i protagonisti compaiono Sexyy Red, presente in “Cheetah Print”, Stunna Sandy con “Outside Tweaking” e Winnie Harlow, al centro del video di “New Bestie”. C’è spazio anche per Sandi Graham, la madre di Drake, che in “True Bestie” mostra il tatuaggio “Icemom”.

La parte musicale riserva alcune delle sorprese più interessanti. Nel film trova posto una nuova versione di “Choosin’ Texas” di Ella Langley, reinterpretata da Drake insieme a Don Toliver con un’atmosfera rallentata e dilatata. Toliver è coinvolto anche in un altro brano inedito, mentre un’ulteriore traccia presenta la collaborazione di Yeat.

Il film recupera inoltre diversi pezzi già conosciuti, tra cui “WNBA”, “Road Trips” e “Hoe Phase”, inserendoli all’interno di un racconto visivo più ampio. Nel finale Drake torna invece nell’universo di “Hotline Bling”, richiamando uno dei videoclip più riconoscibili della sua carriera.

Drake aveva presentato FOMO come un esperimento realizzato in autonomia, definendolo un esercizio di “surrealismo autofinanziato” e descrivendolo come il racconto di tutto ciò che può concentrarsi nell’arco di una singola estate.

Il progetto sembra avere anche una componente dichiaratamente nostalgica nei confronti dei videoclip musicali. Drake ha infatti voluto ribadire il valore che attribuisce ancora a questo formato, evocando gli inizi della propria carriera e l’epoca di “Best I Ever Had”: l’idea è quella di tornare a guardare i video con la stessa attenzione di un tempo, proprio mentre il formato viene spesso considerato meno centrale rispetto al passato.

Resta ora da capire se la rimozione da YouTube sia temporanea o se FOMO sia destinato a circolare soltanto attraverso pubblicazioni selezionate. Per il momento, il film ha lasciato dietro di sé soprattutto una domanda: si è trattato di un’anticipazione di un progetto più ampio o di un’opera autonoma pensata per vivere, anche solo per poco, come evento?

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