Ottobre 9, 2026
Deep-Purple-2026

La storica band britannica protagonista all’Unipol Forum per una serata all’insegna dell’hard rock. In apertura gli inglesi Jayler: due generazioni del rock sullo stesso palco.

Ci sono band che fanno la storia. E poi ci sono quelle che continuano a far tremare gli amplificatori mentre la storia la stanno ancora suonando. I Deep Purple appartengono senza dubbio alla seconda categoria: pionieri dell’hard rock, architetti di riff immortali e protagonisti di una rivoluzione musicale che, a oltre mezzo secolo dai suoi inizi, non ha ancora smesso di far rumore.

Sabato 17 ottobre 2026, i Deep Purple tornano in Italia per un concerto all’Unipol Forum di Assago, alle porte di Milano. Un appuntamento che riporta sul palco una delle formazioni più influenti del rock britannico, capace di attraversare epoche e generazioni mantenendo intatta la propria identità sonora.

DAL RIFF DI SMOKE ON THE WATER ALL’ETERNITÀ DEL ROCK

Bastano poche note di Smoke on the Water per riconoscere una delle firme più celebri della storia della musica. Ma fermarsi a quel riff sarebbe come raccontare il rock senza parlare delle sue rivoluzioni.

Da Machine Head a In Rock, passando per Burn e Perfect Strangers, i Deep Purple hanno costruito un repertorio che ha contribuito a ridefinire i confini della musica elettrica. Chitarre incandescenti, organo Hammond, ritmiche potenti e assoli lanciati oltre ogni limite: una miscela esplosiva che ha influenzato generazioni di musicisti, lasciando un segno profondo sull’hard rock e sull’heavy metal.

Il loro suono è riconoscibile al primo accordo, ma è soprattutto sul palco che la band rivendica la propria natura. Perché i Deep Purple non sono soltanto un monumento da celebrare: sono una storia fatta di volume, energia e libertà strumentale, nata quando il rock ha deciso di smettere di chiedere il permesso.

ASSAGO SI PREPARA A UNA SCARICA DI HARD ROCK

La cornice sarà quella dell’Unipol Forum, pronto ad accogliere il pubblico per una serata dedicata a una delle grandi istituzioni della musica britannica.

Ad aprire il concerto saranno i Jayler, formazione inglese che porterà sul palco la propria energia rock, preparando il terreno per l’arrivo dei protagonisti della serata. Un incontro tra generazioni che mette in dialogo l’eredità di una band fondamentale e lo slancio di una nuova realtà musicale.

Il concerto si svolgerà interamente con posti a sedere, senza disponibilità di posti in piedi: una configurazione che distingue questo appuntamento indoor e che accompagnerà il pubblico nell’ascolto di un repertorio destinato a unire classici intramontabili e pura potenza sonora.

UNA LEGGENDA CHE NON VIVE DI NOSTALGIA

Il punto non è soltanto ricordare quanto i Deep Purple abbiano dato alla musica. È capire perché il loro nome continui a occupare un posto speciale nell’immaginario rock.

Highway Star è una corsa a tutta velocità. Child in Time è una cavalcata drammatica e visionaria. Smoke on the Water è un rito collettivo che attraversa decenni senza perdere un grammo della propria forza. Brani diversi, uniti da una stessa attitudine: spingere gli strumenti al limite e trasformare una canzone in qualcosa di più grande della sua durata.

In un panorama musicale che cambia continuamente pelle, i Deep Purple restano il simbolo di un modo di intendere il rock in cui contano il suono, il talento e il rapporto diretto con il pubblico. Niente nostalgia da museo, dunque, ma un patrimonio musicale che continua a vivere ogni volta che una chitarra attacca un riff e un organo Hammond riempie la stanza.

IL 17 OTTOBRE, IL ROCK HA UN INDIRIZZO

L’appuntamento è fissato: Deep Purple, sabato 17 ottobre 2026, Unipol Forum di Assago (Milano). In apertura, i Jayler. Una serata che promette di riportare al centro ciò che rende il rock una forza senza tempo: chitarre, amplificatori e canzoni capaci di attraversare le generazioni.

Radiofreccia sarà la radio ufficiale del concerto, mentre Metalitalia parteciperà all’evento come media partner.

Le mode cambiano, i suoni si trasformano, ma certi riff continuano a colpire dritti allo stomaco. E quando si parla di Deep Purple, la regola resta una sola: alzare il volume e lasciare che sia la musica a parlare.

Il rock non invecchia. Si amplifica.

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