Dopo la pubblicazione di Al Mio Paese, il brano condiviso con Serena Brancale e Delia, Levante si prepara ad aprire una nuova fase del proprio percorso artistico. L’appuntamento è fissato per venerdì 9 ottobre, quando arriverà Dell’amore il fallimento e altri passi di danza, il nuovo album della cantautrice.
Ad anticipare il disco è Malìa, singolo che offre un primo assaggio della direzione musicale del progetto. Il brano intreccia richiami alla tradizione della canzone d’autore italiana con una produzione elettronica contemporanea, dando vita a un equilibrio tra elementi classici e soluzioni più moderne. Un approccio che conferma la volontà di Levante di continuare a sperimentare senza rinunciare ai tratti distintivi della propria scrittura.
Se Malìa rappresenta un’indicazione del percorso sonoro del disco, è lecito aspettarsi un lavoro costruito sul dialogo tra strumenti acustici, arrangiamenti ricercati e sonorità elettroniche, in linea con l’evoluzione artistica mostrata negli ultimi anni.
Anche l’immagine scelta per la copertina racconta molto del significato del progetto. Più che un semplice artwork, si presenta come un ritratto collettivo: Levante appare al centro della scena, vestita di blu, circondata dalle persone che fanno parte della sua vita privata e professionale. Accanto a lei compaiono familiari, collaboratori storici, membri del management, professionisti del team creativo e ballerini, in una composizione che mette in evidenza il valore delle relazioni che accompagnano il suo percorso (tra le persone ritratte figurano la madre della cantautrice insieme al compagno Pietro, i manager Pietro Camonchia e Stefania Giuffrè, Martina Pirli e Marta Corradi di Vivo Concerti, la make-up artist Valentina Raimondi, Sara Beretta di Believe, le addette stampa Elena Tosi e Allegra Paoloni, lo stylist Lorenzo Oddo con il suo assistente Paolo, Toti di Metatron, Grazia Cassinelli per l’hair styling, Luisa Neri di Warner e un gruppo di ballerini).
La cover diventa così una dichiarazione d’intenti: non solo il racconto di un nuovo album, ma anche il riconoscimento del lavoro condiviso e della comunità di persone che contribuisce, ogni giorno, alla costruzione dell’universo artistico di Levante.
