Il 6 novembre esce il nuovo album dell’artista britannico. Dodici canzoni tra pop, rock, emozioni e vita contemporanea. A febbraio 2027 due grandi appuntamenti a Milano e Firenze.
James Blunt è pronto a rimettersi in viaggio. E questa volta il volo ha già una destinazione precisa: Airplane Mode, il nuovo album in uscita il prossimo 6 novembre su Atlantic Records, e un grande tour europeo che porterà l’artista britannico anche in Italia.
Due le date da segnare in agenda: sabato 27 febbraio 2027 all’Unipol Forum di Milano e domenica 28 febbraio al Nelson Mandela Forum di Firenze. Un doppio appuntamento che promette di trasformarsi in una delle occasioni più attese della prossima stagione live.
I biglietti saranno disponibili in anteprima per gli iscritti alla newsletter di James Blunt dalle 10 di martedì 8 settembre, mentre la vendita generale partirà alle 10 di mercoledì 9 settembre su TicketOne, con un limite massimo di quattro biglietti per transazione e per account.
Barley Arts invita inoltre il pubblico a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali di vendita. Sarà possibile effettuare un solo cambio di nominativo per biglietto, a partire da un mese prima dello spettacolo.
Dodici storie, un nuovo viaggio
Airplane Mode arriva come un nuovo capitolo nella carriera di un artista che ha costruito il proprio successo trasformando fragilità, romanticismo e ironia in canzoni capaci di parlare a milioni di persone.
Il disco comprende dodici brani, a partire dal solare e contagioso Tastes Like Summer, primo singolo che ha già aperto la strada al nuovo progetto.
Tra le nuove tracce spicca anche Weight Of It All, pubblicata oggi, un brano intenso che mette a fuoco il peso delle aspettative e delle pressioni della vita contemporanea. È un tema molto lontano dalla leggerezza estiva del primo singolo, ma proprio questa alternanza sembra essere uno degli elementi chiave del nuovo album.
Poi ci sono Circles, brano dalle ambizioni epiche che ha tutte le caratteristiche per entrare nel repertorio più amato di Blunt, l’energia irresistibile di Oh Daisy e la tensione emotiva di Modern Love.
Un disco, dunque, che sembra voler giocare su più registri: la luminosità del pop, la dimensione più rock, la malinconia e quella capacità tutta blunttiana di trasformare esperienze personali in melodie immediate.
«Avevo perso la mia strada»
La genesi di Airplane Mode racconta forse meglio di qualsiasi comunicato la direzione presa da James Blunt.
«A un certo punto avevo perso la mia strada, ma l’ho ritrovata in uno studio di Banbury», racconta l’artista, riferendosi ai Pig Music Studios, dove è stata registrata gran parte dell’opera.
Una frase che sembra quasi fotografare il senso del nuovo album: fermarsi, ritrovare una direzione e trasformare quel percorso in musica.
E c’è un altro elemento particolarmente importante. Airplane Mode è stato registrato insieme alla band che accompagna James Blunt da molti anni nei suoi concerti. Non un semplice gruppo di musicisti al servizio delle canzoni, quindi, ma una formazione che conosce profondamente il linguaggio live dell’artista e che ha contribuito in maniera decisiva alla costruzione del nuovo album.
Il risultato potrebbe essere un disco nato già con il palco nel DNA.
Dal disco al palco
Per James Blunt, infatti, il vero banco di prova sarà ancora una volta il live. Ed è proprio qui che Airplane Mode troverà la sua dimensione definitiva.
Il tour europeo del 2027 porterà il nuovo repertorio davanti al pubblico, insieme alle canzoni che hanno segnato la carriera dell’artista britannico. Un viaggio attraverso passato e presente, tra grandi ballad, momenti più energici e quella relazione diretta con il pubblico che da sempre rappresenta uno dei punti di forza dei suoi concerti.
L’Italia avrà un ruolo speciale con due sole date, a Milano e Firenze.
Il conto alla rovescia, quindi, è ufficialmente iniziato: 6 novembre per il nuovo album, 27 e 28 febbraio 2027 per il ritorno sui palchi italiani.
E, a giudicare dal titolo, stavolta James Blunt vuole portarci tutti in modalità decollo.
Radio Monte Carlo è radio ufficiale dei concerti italiani di James Blunt.
