Gennaio 25, 2026
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Nel panorama musicale italiano del 2024, Vinicio Capossela si conferma una figura capace di reinventarsi senza perdere il legame con la sua visione artistica profonda e introspettiva. Con il suo nuovo album, “Sciusten Feste n. 1965”, Capossela ci porta in una dimensione festiva tutta sua, dove ironia, nostalgia e riflessione convivono armoniosamente. Non è il classico disco natalizio che ci si potrebbe aspettare, ma una celebrazione della vita, con le sue contraddizioni e i suoi contrasti.

Questo progetto, nato da anni di concerti tenuti durante il periodo natalizio, si inserisce nella tradizione dei concerti per le feste iniziata da Capossela nel 1999. L’album è un invito ad abbracciare la festa come momento di liberazione, ma anche di scoperta di sé stessi. E non è un caso che, nel suo titolo, riecheggi il concetto di essere “conciati per le feste”, un’espressione che nel contesto del disco assume un significato ambivalente: non solo prepararsi per una celebrazione, ma anche confrontarsi con le difficoltà e le sfide del nostro tempo .

Musicalmente, Sciusten Feste n. 1965 è un viaggio attraverso diversi generi, dal folklore italo-americano al jazz swing, con arrangiamenti che includono sassofoni, organi Farfisa e tamburi forsennati. Capossela reinventa classici come “Santa Claus is coming to town”, affiancandoli a brani inediti che oscillano tra umorismo e critica sociale, come “Il Guastafeste”, una traccia che rappresenta il cinico disprezzo per la gioia e l’inevitabile malinconia che le feste possono portare .

L’invito dell’album è chiaro: lasciarsi andare, godere del momento, ma con la consapevolezza che ogni festa, come la vita stessa, ha un retrogusto dolceamaro. Per i giovani amanti della musica, Sciusten Feste n. 1965 è un’opportunità per scoprire un artista capace di coniugare il passato e il presente, il serio e il faceto, in un’esperienza sonora unica.

Se cerchi un disco che ti faccia ballare, riflettere e sorridere allo stesso tempo, Capossela ti invita a metterti “in festa”, anche di fronte alle difficoltà del mondo.

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