Terza serata di Collisioni Festival ed é il momento di iniziare a tirare un po’ le somme.
Serata 1/Calcutta: L’artista che più ha stravolto e diviso la scena musicale indie. Probabilmente come lui nessuno mai. La sua “entrata di sgambetto” ha stravolto il concetto di musica indipendente introducendo uno stile del tutto nuovo. Perché incasellare Calcutta in un “genere” sarebbe un controsenso. Edoardo é l’esempio di come si possa restare “scialli” presentandosi su un palco importante in pantaloncini e ciabatte trasmettendo realmente quel senso di “Relax” che si respira ascoltando il disco. 15 mila presenze a testimoniare che la semplicità è la chiave per arrivare al cuore di tutti. 90 minuti, 25 canzoni, un solo capitano!
Serata 2/Club Dogo: Considerati i padrini della scena rap italiana. Il gruppo formato da Gué Pequeno, Jake La Furia e il produttore Don Joe, provengono da una serie di successi collezionando ben dieci date sold-out al Forum di Milano e scelgono Alba per inaugurare il loro tour estivo. Una scenografia che “spacca”! In gran forma Jake La Furia mentre si sente forte la presenza scenica di Gué. Don Joe si riconferma un grande artista.
Serata 3/Giovani: L’ascesa al Paradiso di Tedua inizia con un dj set che scalda i 14 mila presenti. Alle20 si parte con i live. Ad aprire la scena Silent Bob & Sick Budd seguiti da Nayt, e Mida, il cantante che ha partecipato ad Amici, arrivando in finale nel 2023.
22:30 finalmente arriva l’ospite più atteso del festival. Personaggio rivelazione dell’anno e dopo aver visto lo spettacolo possiamo solo dire, meritatamente! Nello spettacolo di Tedua nulla viene lasciato al caso, scenografie da paura e una performance durata due ore eseguite egregiamente. L’artista non si è risparmiato esaltando la folla presente e coinvolgendola nello spettacolo come solo un vero performer sa fare. Davvero emozionante il momento delle magliette sventolate durante l’esecuzione di “Wasabi 2.0” un invito a spogliarsi delle proprie insicurezze, lanciando un messaggio di body positivity: nessuno si vergogni del proprio fisico!
Un merito va all’organizzazione e un ringraziamento alle forze dell’ordine, croce rossa e volontari che hanno assicurato che la manifestazione procedesse senza intoppi.
Un ringraziamento particolare va anche a Veronica Sisinni e Alessia Belli.
Grazie allo straordinario lavoro di Vincenzo Nicolello e Maurizio Lesto De Angelis.



















Dalla sicilia con furore (come una Bruce Lee della musica), trasportata da tutte le note del pentagramma in tutto quello che è musica. Mi troverai sempre sottopalco.
