Luglio 13, 2026
SOS PALESTINA POST

Sabato 20 giugno 2026 l’Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale di Firenze ospiterà “SOS Palestina.2”, il grande concerto ideato e promosso da Piero Pelù per sostenere Medici Senza Frontiere nel lavoro di assistenza alla popolazione palestinese. L’evento è già sold out.
Apertura porte ore 18:30, inizio concerto ore 20:00.

Tutti gli artisti coinvolti hanno accolto con convinzione l’invito del cantautore fiorentino, da sempre impegnato nelle battaglie per sostenere i diritti degli ultimi, dei dimenticati.

Questo il cast definitivo, aggiornato con gli ultimi nomi annunciati: Antonella Bundu, Brunori SAS, Clet, Dario Salvetti, Enzo Iacchetti, Fast Animals and Slow Kids, Giancane, Giorgio Canali & RossoFuoco, Giulio Cavalli, Laika, Litfiba, Maria Elena Delia, Moni Ovadia, Peppe Voltarelli, Poeti Palestinesi, Riccardo Noury (Amnesty International), Sanitari x Gaza, Saverio Tommasi, Superluna, Tre Allegri Ragazzi Morti e Willie Peyote.

Non mancheranno gli interventi di attivisti e artisti del mondo delle arti visive che arriveranno a sostenere la causa umanitaria come Riccardo Noury di Amnesty InternationalAntonella Bundu (già consigliera comunale a Firenze e attivista per i diritti umani) Dario Salvetti (l’operaio e figura di riferimento del Collettivo di fabbrica ex Gkn di Campi Bisenzio), Laika (street artist e attivista romana che durante l’esibizione dei Litfiba realizzerà un’opera dal vivo che sarà successivamente battuta all’asta per sostenere la raccolta fondi destinata a Medici Senza Frontiere)Clet (l’artista francese di fama internazionale), Maria Elena Delia (referente nazionale della Global Sumud Flotilla). 

Durante la serata, il palco di Firenze si collegherà con quello napoletano di LIFE FOR GAZA – PEOPLE FOR PEACE, l’evento che si terrà sempre il 20 giugno nella città partenopea dove musicisti, attori, artisti e ospiti del mondo della cultura, dell’attivismo e della società civile si incontreranno per una serata pubblica contro il genocidio e contro ogni guerra.

“Non ci si abitua alle bombe sui bambini, alle città cancellate, al silenzio di chi guarda e gira la testa dall’altra parte. 
La musica da sola non salva il mondo ma può ancora rompere il muro dell’omertà che vuole nascondere il genocidio palestinese lungo 80 anni.
Il 20 giugno noi musicisti, artisti di strada, attori, attivisti saliremo sul palco di SOS Palestina.2.
Non ci arrenderemo mai, continueremo a cercare giustizia e vita tra le macerie dell’umanità, non smetteremo mai di dire che ogni vita vale più di qualsiasi business.
Non ci nasconderemo mai nella logica della convenienza, saremo sempre contro le lobbies delle armi e della morte.
Grazie a tutti gli Artisti che parteciperanno in favore di SOS PALESTINA.2, per aiutare Medici Senza frontiere che sono da sempre impegnati nei territori martoriati dalle guerre”.
afferma PIERO PELU’.

Anche per questa seconda edizione i soldi raccolti (come sempre al netto delle spese sostenute) saranno devoluti all’organizzazione medico-umanitaria Medici Senza Frontiere per sostenere le sue attività in Palestina in aiuto alle vittime del genocidio.
Fondata nel 1971 da medici e giornalisti in Francia, Medici Senza Frontiere opera in oltre 70 paesi fornendo assistenza sanitaria d’emergenza a popolazioni colpite da guerre, epidemie, disastri naturali e mancato accesso alle cure. 

“Siamo particolarmente felici, come Fondazione Accademia dei Perseveranti e Teatrodante Carlo Monni, di sostenere anche quest’anno il progetto di Piero Pelù, artista che ha sempre utilizzato la musica come strumento di libertà, consapevolezza e partecipazione civile.
Di fronte a un mondo attraversato da guerre, violenze e crescenti disuguaglianze, non vogliamo essere complici dell’indifferenza né voltarci dall’altra parte. Pensiamo al genocidio in mondo visione in Palestina, alla sofferenza della popolazione civile, alle migliaia di vittime e alla devastante emergenza umanitaria che colpisce in particolare i bambini. Crediamo che la cultura abbia il dovere di schierarsi dalla parte della pace, del dialogo, dei diritti umani e dell’autodeterminazione dei popoli, tutti.
Oltre le ideologie, l’arte non ferma le guerre, ma può dare voce alle coscienze, tenerle vive, denunciare e mantenere l’attenzione su ciò che accade. La musica, il teatro e la cultura sono spazi di riflessione, testimonianza e impegno civile. La pace e il disarmo si costruiscono ogni giorno, anche attraverso la forza pacifica e potente dell’arte di prossimità»
afferma Sandra Gesualdi, direttrice della Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni.

Un ringraziamento speciale per il rinnovato supporto e collaborazione alla realizzazione dell’evento va a: ZEROCALCARE (che anche quest’anno ha curato la grafica dell’evento), Le Nozze di Figaro (nella persona di Alessandro Bellucci), Controradio, la Direzione di Fondazione Accademia dei Perseveranti e del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, Doc ServiziCooperativa dieci oltre ovviamente a TEG (Valentina Parigi) management di Piero Pelù e About (Jessica Gaibotti) per la comunicazione. 

SOS Palestina.2 nasce dalla volontà di Piero Pelù e di tutte le persone che hanno accolto lo scorso anno il suo invito a collaborare su e giù dal palco come ANTONIO AIAZZI, GIANNI MAROCCOLO e i BANDIDOSEVA POLES, ROY PACI, I PATAGARRI, GINEVRA DI MARCO, gli ZEN CIRCUS, i TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI, EMMA NOLDE, la BANDABARDO’, FAST ANIMALS AND SLOW KIDS e AFTERHOURS, per una grande serata di musica e solidarietà.

Lascia un commento

error: Questo contenuto è protetto!