Il rock perde una delle sue categorie storiche agli MTV Video Music Awards. Tra le nomination dell’edizione 2026, che sarà celebrata a Los Angeles il prossimo 27 settembre, non compare infatti il premio Best Rock. Non è necessariamente una decisione definitiva: era già accaduto nel 2007, quando la categoria non venne assegnata. Ma il dato resta significativo, soprattutto perché quest’anno il rock non sembra trovare una vera collocazione nemmeno nelle altre categorie.
La più vicina è Best Alternative, ma la lista dei candidati restituisce un quadro piuttosto eterogeneo, con Olivia Rodrigo, Sombr, Noah Kahan, Mgk e Fred Durst, Geese, Tame Impala e Twenty One Pilots. Una selezione nella quale il confine tra alternative, pop e altri linguaggi è ormai molto più sfumato rispetto al passato.
Il rock fa parte della storia degli MTV Video Music Awards praticamente dalle origini, ma la prima categoria specificamente dedicata al genere arrivò nel 1989, con il premio Best Heavy Metal Video. A vincerlo furono i Guns N’ Roses con “Sweet Child O’ Mine”. L’anno successivo la categoria cambiò nome in Best Metal/Hard Rock Video, inaugurando una stagione che avrebbe portato sul palco alcuni dei video più importanti della storia del rock: da “Janie’s Got a Gun” degli Aerosmith a “Enter Sandman” dei Metallica, passando per “Jeremy” dei Pearl Jam e “Black Hole Sun” dei Soundgarden.
Nel 1996 il riconoscimento diventò Best Hard Rock Video: vinsero i Metallica con “Until It Sleeps”. Un anno più tardi arrivò la denominazione Best Rock Video, con gli Aerosmith premiati per “Falling in Love (Is Hard on the Knees)”. Nel 1998, quando gli Aerosmith tornarono a vincere con “Pink”, la parola “Video” venne eliminata dai nomi delle categorie e il premio assunse la forma definitiva di Best Rock.
Da allora il riconoscimento è rimasto una presenza quasi costante, con la sola eccezione del 2007. L’anno scorso il Moonman è andato ai Coldplay per “All My Love”, mentre nel 2023 erano stati i Måneskin a conquistare il premio con “The Loneliest”.
Gli Aerosmith restano il gruppo più vincente nella storia della categoria, con quattro premi: oltre alle tre vittorie già citate, c’è quella del 1991 per “The Other Side”. Seguono Coldplay e Linkin Park con tre vittorie, mentre Metallica, Green Day, Limp Bizkit, Thirty Seconds to Mars e Twenty One Pilots ne hanno ottenute due. Un caso particolare è quello dei Foo Fighters: dieci candidature, ma una sola vittoria, arrivata nel 2011 con “Walk”.
La scelta degli MTV VMA arriva inoltre in un momento in cui il rock, vecchio e nuovo, sembra tutt’altro che marginale. I grandi concerti continuano a riempire le arene, mentre le icone storiche del genere conservano un forte richiamo anche presso un pubblico trasversale. Un esempio recente è arrivato proprio dall’edizione 2025 dei VMA, con Yungblud sul palco insieme agli Aerosmith in un omaggio a Ozzy Osbourne.
E mentre il rock scompare come categoria autonoma, gli MTV VMA continuano a prevedere riconoscimenti per una pluralità di generi, dal K-pop al country. Anche il panorama delle uscite racconta una scena rock tutt’altro che ferma: nel 2025 sono arrivati, tra gli altri, Geese, Turnstile, Wednesday e Wet Leg; nel 2026 si sono aggiunti nomi come Kim Gordon, Angine de Poitrine, The Lemon Twigs e altri artisti che attraversano territori diversi della musica contemporanea.
La domanda, quindi, resta aperta: è davvero il momento di eliminare il Best Rock dagli MTV Video Music Awards? Oppure, in una scena musicale sempre più ibrida, il problema è semplicemente capire dove collocare il rock?
