Luglio 12, 2026
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Il gran finale di Jazz Open Modena non è semplicemente un concerto: è un salto dentro l’immaginario di uno degli artisti che hanno riscritto le regole della musica contemporanea. Il 18 luglio, in Piazza Roma, arriva infatti Jean-Michel Jarre per l’unica data italiana del suo nuovo spettacolo immersivo.

Figura chiave della musica elettronica e tra i primi a trasformarla in linguaggio popolare su scala globale, Jarre non ha mai trattato il live come una semplice esecuzione, ma come una costruzione totale di suono, luce e architettura. Dai primi esperimenti che hanno ridefinito l’idea stessa di sintetizzatore fino alle produzioni monumentali in scenari iconici del pianeta, il suo percorso ha costantemente spinto oltre il confine tra concerto e installazione artistica.

Per questa occasione, l’artista francese celebra i 50 anni di Oxygène con uno show pensato come esperienza totale: laser monumentali, mapping architetturale, schermi giganti, realtà virtuale, visual generativi e audio tridimensionale trasformano lo spazio urbano in una piattaforma sensoriale immersiva.

A rendere l’evento ancora più significativo è la traiettoria stessa di Jean-Michel Jarre, artista che ha portato la musica elettronica fuori dai club e dagli studi per proiettarla in luoghi simbolici come la Torre Eiffel, le Piramidi di Giza e Piazza Tiananmen, ridefinendo il concetto stesso di concerto come esperienza collettiva e visiva.

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