Maggio 16, 2026
IMG_1610

Ci sono debutti che si prendono il loro tempo per rivelarsi e altri che arrivano come un lampo, brevi ma intensi. “Panorama Olivia”, l’album d’esordio di Coca Puma, è di questi ultimi: venti minuti appena, eppure densi di idee, sperimentazione e visione.

Costanza Puma, romana, 26 anni, porta con sè un background nu-jazz e una naturale inclinazione a mescolare suoni e influenze. Il risultato è un disco che sfugge alle definizioni, tra nu-soul elettronico, accenti jazzati e una produzione che suona fresca e raffinata, un piccolo miracolo per il pop italiano.

L’anima mutevole del disco si svela già dall’apertura con “Tardi”, che si muove su un equilibrio perfetto tra groove hip-hop-jazzato e un’atmosfera sospesa che richiama la delicatezza alienante di Morning Bell dei Radiohead. Il singolo “Porta Pia” gioca invece con ritmi spezzati, broken beat e un’inquietudine ritmica che sembra sempre sul punto di disfarsi, salvo poi ricomporsi in un incedere ipnotico.

Ma le sorprese non si fermano qui. “Non ci penso” si addentra in territori drum’n’bass con una leggerezza che sembra quasi sfuggire di mano, mentre “Tappeto”, traccia strumentale, vira verso un electropop vivace che richiama certe intuizioni di Stylophonic ai tempi di Psychodelice di Meg. E proprio a Meg rimanda la conclusiva “Come vuoi”, che chiude l’album su una vibrazione intensa e sognante.

Il timbro vocale di Coca Puma è un altro elemento chiave del disco: etereo ma mai fragile, a tratti richiama l’indolenza disinvolta di Frah Quintale o i sussurri ipnotici di Martina Topley-Bird, ma resta sempre personale e riconoscibile. Se c’è un punto in cui il disco potrebbe spingersi oltre, è forse proprio nella vocalità , che in alcuni momenti trattiene più di quanto esprima, lasciando intravedere uno spettro emotivo che meriterebbe di emergere ancora di più . Ma se “Panorama Olivia” è solo un assaggio di ciò che verrà, il futuro promette bene.

Nel frattempo, chi vuole scoprire un’altra sfaccettatura del talento di Coca Puma può ascoltare la colonna sonora di “Quasi a casa”, film del 2024 di Carolina Pavone, in cui l’artista esplora sonorità ispirate alla library music italiana degli anni Sessanta e Settanta.

Per chi invece non vuole aspettare, c’è un’occasione imperdibile: questa sera Coca Puma sarà  live allo sPAZIO211 di Torino. Un concerto già sold out, che promette di dare ulteriore corpo e profondità alle atmosfere del disco. Un primo passo sul palco che potrebbe essere l’inizio di un viaggio ancora tutto da scrivere.

Lascia un commento

error: Questo contenuto è protetto!