Settembre 30, 2026
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Macklemore torna sul palco, ma questa volta il tour nasce da una presa di posizione precisa. Il rapper statunitense, all’anagrafe Benjamin Haggerty, ha annunciato “Free Palestine”, una serie di concerti benefici destinati a raccogliere fondi per organizzazioni umanitarie impegnate a sostenere la popolazione palestinese.

Il primo capitolo sarà europeo: Dublino il 26 ottobre, Parigi il 29 e Londra il 30. Le successive date in Nord America saranno comunicate più avanti. La lineup completa, inoltre, è ancora in costruzione.

Il progetto arriva dopo la rottura con il tour negli stadi americani di Ed Sheeran. La vicenda è legata alle parole pronunciate da Macklemore dal palco il 4 settembre, quando aveva lanciato il suo appello per una “Free Palestine” e manifestato solidarietà alla popolazione di Gaza e della Cisgiordania occupata. La sua presa di posizione ha alimentato un dibattito che ha coinvolto anche altri musicisti della tournée di Sheeran, alcuni dei quali hanno successivamente annunciato il proprio ritiro.

Ora Macklemore trasforma quella frattura in un nuovo progetto. «È il 2026. Essere apolitici durante un genocidio non funziona più», ha scritto annunciando il tour, sostenendo che agli artisti venga chiesto sempre più spesso di considerare il palco non soltanto come uno spazio per la musica, ma anche come un luogo attraverso cui affrontare questioni politiche e umanitarie.

Il rapper ha spiegato di essere al lavoro per coinvolgere altri artisti che abbiano espresso solidarietà alla popolazione palestinese o affrontato il tema durante i propri concerti. L’obiettivo è costruire una lineup capace di affiancare alla musica una raccolta fondi concreta.

Tra le organizzazioni che beneficeranno dell’iniziativa figurano Anera, Gaza Soup Kitchen, Heal Palestine, Palestinian Youth Movement, Medical Aid for Palestinians, Palestine Children’s Relief Fund e UNRWA USA. Secondo gli organizzatori, le donazioni saranno destinate a programmi di assistenza medica e umanitaria, educazione, sostegno alle comunità e attività di advocacy.

Per Macklemore, dunque, la pausa forzata dalla tournée di Sheeran non rappresenta la fine di un capitolo, ma l’inizio di un altro. “Free Palestine” parte dall’Europa e guarda già al Nord America, mettendo insieme concerti, raccolta fondi e attivismo.

Un tour nato da una controversia, ma progettato per trasformare quella controversia in qualcosa di diverso: un palco collettivo dove la musica diventa anche strumento di solidarietà.

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